La Nuova Sardegna

Nuoro

per un tentato omicidio 

Da parte lesa a imputato

NUORO. Da vittima di un tentato omicidio, a imputato per avere, secondo l’accusa, raccontato il falso al pubblico ministero che lo interrogava dopo il tentato delitto. È proseguito ieri il processo...

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NUORO. Da vittima di un tentato omicidio, a imputato per avere, secondo l’accusa, raccontato il falso al pubblico ministero che lo interrogava dopo il tentato delitto. È proseguito ieri il processo che vede un giovane di Nule, Marco Pintori, difeso dall’avvocato Caterina Zoroddu, a giudizio per non aver raccontato la verità all’accusa, all’epoca dei fatti. Ma il giudice ieri ha accolto la richiesta dell’avvocato Zoroddu e ha deciso che alla prossima udienza assegnerà all’esperto Pasquale Tribisonna, l’incarico per eseguire una perizia psichiatrica su Pintori e stabilire se avesse mentito consapevolmente o se fosse annebbiato dal colpo di pistola ricevuto. I fatti risalgono al 10 novembre del 2011: il pm aveva chiesto a Pintori se, prima che qualcuno tentasse di ucciderlo, avesse sentito qualcosa. «Io non ho sentito nulla», aveva risposto. Ma per l’accusa non aveva detto la verità.

Per il tentato omicidio di Pintori – che era stato raggiunto da un colpo di pistola al viso esploso da un compaesano – il processo si era chiuso con la condanna a 5 anni dell’imputato. (v.g.)

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