Macomer
Otto marzo, le Poste celebrano le donne
MACOMER. Si ispira ad Andy Warhol e ai suoi celebri ritratti la cartolina che Poste italiane ha realizzato in occasione della “Festa della donna” e che sarà distribuita gratuitamente, fino ad...
2 MINUTI DI LETTURA
MACOMER. Si ispira ad Andy Warhol e ai suoi celebri ritratti la cartolina che Poste italiane ha realizzato in occasione della “Festa della donna” e che sarà distribuita gratuitamente, fino ad esaurimento, alle donne che domani entreranno nell’ufficio postale di Macomer, in via Gramsci.
Saranno disponibili anche quattro francobolli dedicati al genio femminile italiano, emessi dal Ministero dello sviluppo economico e appartenenti alla serie tematica “Le eccellenze del sapere”: un omaggio al mondo femminile che ha contribuito in modo determinante allo sviluppo di Poste Italiane fin dalla sua nascita, a metà dell’Ottocento, quando in azienda arrivarono le prime telegrafiste.
Oggi, le donne in Poste italiane rappresentano circa il 54 per cento della popolazione aziendale e Macomer, capoluogo del Marghine, è un esempio concreto dell’integrazione della componente femminile in tutti gli ambiti aziendali. Nell’ufficio postale di via Gramsci, guidato da Lucia De Gregorio la presenza femminile è quasi totale. Un solo dipendente maschio su 13 dipendenti Michelina, Luisa, Maria, Tiziana, Maria Franca, Maria Carla, Maria Caterina, Donatella, Mariangela, Patrizia, Maria Giuseppina i nomi delle dipendenti di questo piccolo plotone in rosa. Ma la presenza femminile si sta affermando sempre più anno dopo anno anche nel settore del recapito. Nel centro primario di distribuzione di Macomer, su 17 risorse applicate, oltre il responsabile, 12 sono donne. Maria Itria, Maria, Caterina, Alessandra, Laura, Caterina, Simonetta, Monia, Maria Gerolama, Marida, Cristina, Sara sono i volti femminili del recapito nel territorio del Marghine.
Saranno disponibili anche quattro francobolli dedicati al genio femminile italiano, emessi dal Ministero dello sviluppo economico e appartenenti alla serie tematica “Le eccellenze del sapere”: un omaggio al mondo femminile che ha contribuito in modo determinante allo sviluppo di Poste Italiane fin dalla sua nascita, a metà dell’Ottocento, quando in azienda arrivarono le prime telegrafiste.
Oggi, le donne in Poste italiane rappresentano circa il 54 per cento della popolazione aziendale e Macomer, capoluogo del Marghine, è un esempio concreto dell’integrazione della componente femminile in tutti gli ambiti aziendali. Nell’ufficio postale di via Gramsci, guidato da Lucia De Gregorio la presenza femminile è quasi totale. Un solo dipendente maschio su 13 dipendenti Michelina, Luisa, Maria, Tiziana, Maria Franca, Maria Carla, Maria Caterina, Donatella, Mariangela, Patrizia, Maria Giuseppina i nomi delle dipendenti di questo piccolo plotone in rosa. Ma la presenza femminile si sta affermando sempre più anno dopo anno anche nel settore del recapito. Nel centro primario di distribuzione di Macomer, su 17 risorse applicate, oltre il responsabile, 12 sono donne. Maria Itria, Maria, Caterina, Alessandra, Laura, Caterina, Simonetta, Monia, Maria Gerolama, Marida, Cristina, Sara sono i volti femminili del recapito nel territorio del Marghine.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
