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Oliena, la settimana santa mette alla prova il turismo

di Nino Muggianu
Oliena, la settimana santa mette alla prova il turismo

Comune e Pro loco organizzano il calendario degli eventi tradizionali Dal concorso enologico dei vini passiti ai riti di S’incontru e di Su humbidu

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OLIENA. Già pronto il calendario delle iniziative per le festività pasquali. L’amministrazione comunale guidata provvisoriamente dal commissario straordinario Manuel Delogu, su richiesta della Pro loco ha già approvato la delibera che dà il via alle manifestazioni civili. «Dall’arrivo dei Gesuiti, in paese – come recita la delibera – è consuetudine promuovere iniziative atte a conservare e perpetuare le sentite e radicate tradizioni popolari e religiose della comunità, che trovano nelle festività pasquali una delle modalità espressive più rappresentative, che oltre a suscitare un forte afflato partecipativo fra i cittadini, attirano un notevole flusso di visitatori determinando di fatto l’avvio della stagione turistica».

Più che motivato il particolare interessamento del Comune che prevedendo un buon ritorno nell’immagine del paese, investe 10mila euro. Come consuetudine a inoltrare la richiesta di un contributo per la realizzazione dei vari appuntamenti, è stata la Pro loco di Oliena, in raccordo e collaborazione con varie realtà associazionistiche del territorio. In calendario sono un concorso enologico dei vini passiti di Oliena denominato “Su gucciu”; un concerto di canti religiosi dal titolo “Su lignu santu veneradu. Cantos cun boghe lastimosa” in collaborazione con il Coro polifonico di Oliena e il Coro Baronia di Torpè; la quarta edizione della rassegna “Cantos de lughe” le 14 stazioni della Passione di Cristo rivisitate in limba attraverso una voce narrante con al seguito canti sacri dei diversi interpreti partecipanti. Inoltre, ci saranno diverse iniziative di supporto e accoglienza in occasione di “S’incontru” e di “Su humbidu” pasquali e un pomeriggio e serata con intrattenimenti musicali. Una serie di iniziatiche che saranno capaci di convogliare nel paese centinai di visitatori coinvolgendo nel contempo i rappresentanti dell’artigianato locale, esperti enologi e produttori di vini e rappresentanti degli ambiti della musica corale. Insomma, la maggior parte della popolazione. Si spesa di registrare il tutto esaurito nelle strutture ricettive in tutta la settimana di Pasqua. La giornata clou delle presenze dei visitatori sarà quasi certamente il giorno delle resurrezione di Cristo, in occasione di “S’incontru”, il cui momento più toccante sarà l’incontro tra la Madonna e il Cristo risorto.

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