Sindia, il sindaco pronto a ricandidarsi
di Tore Cossu
Daga avrebbe sciolto le riserve: in corsa per il secondo mandato con un’alleanza di centrosinistra
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SINDIA. Al via anche a Sindia le grandi manovre in vista del rinnovo del consiglio comunale e dell’elezione del sindaco. I cittadini saranno chiamati al voto nella tarda primavera e con l’approssimarsi della data delle elezioni ecco che diventa sempre più frenetica l’attività dei partiti e dei movimenti politici.
Intanto iniziano a circolare le prime indiscrezioni sui probabili candidati alla carica di sindaco. Tra questi ci sarebbe il primo cittadino uscente, Gigi Daga, che dovrebbe guidare uno schieramento di centro sinistra, molto simile a quello attuale e a quello che governa la Regione. Daga può contare sul sostegno dell’attuale maggioranza e anche sulla disponibilità a ricandidarsi di diversi membri della giunta esecutiva da lui presieduta.
Una buona e solida base di partenza per affrontare al meglio la delicata fase pre elettorale. Bocche cucite invece sul fronte dell’opposizione consiliare guidata dal capogruppo Domenico Scanu. Secondo “radio paese” gli oppositori della giunta guidata da Daga starebbero lavorando per mettere in piedi una lista alternativa i cui contorni sarebbero ancora tutti da definire. Non si esclude che a guidare questo schieramento possa esserci una donna. Cosi come non viene esclusa la presenza di una terza lista. E questa potrebbe essere la novità delle prossime elezioni comunali visto che a Sindia non si è mai andati oltre la presentazione di due liste per la contesa del Municipio. Per il momento tutto rimane nel vago anche perchè nessuno sembra disposto a sbilanciarsi e a rendere note le mosse elettorali in anticipo per evitare di favorire gli avversari. Certo è che in questi giorni partiti e movimenti stanno dando la caccia al candidato. Operazione che richiede grande abilità e soprattutto conoscenza dei rapporti di amicizia e di parentela che lega i vari candidati. In un piccolo centro come Sindia si sa che a decidere le elezioni, più che i partiti, sono i singoli candidati che in virtù delle parentele (più o meno nutrite) spostano i voti da uno schieramento all’altro e incidono in maniera determinante sull’esito elettorale. Le elezioni comunali si terranno agli inizi del mese di giugno. La data verrà fissata nelle prossime settimane dalla Regione e allora tutti i giochi saranno più chiari.
Intanto iniziano a circolare le prime indiscrezioni sui probabili candidati alla carica di sindaco. Tra questi ci sarebbe il primo cittadino uscente, Gigi Daga, che dovrebbe guidare uno schieramento di centro sinistra, molto simile a quello attuale e a quello che governa la Regione. Daga può contare sul sostegno dell’attuale maggioranza e anche sulla disponibilità a ricandidarsi di diversi membri della giunta esecutiva da lui presieduta.
Una buona e solida base di partenza per affrontare al meglio la delicata fase pre elettorale. Bocche cucite invece sul fronte dell’opposizione consiliare guidata dal capogruppo Domenico Scanu. Secondo “radio paese” gli oppositori della giunta guidata da Daga starebbero lavorando per mettere in piedi una lista alternativa i cui contorni sarebbero ancora tutti da definire. Non si esclude che a guidare questo schieramento possa esserci una donna. Cosi come non viene esclusa la presenza di una terza lista. E questa potrebbe essere la novità delle prossime elezioni comunali visto che a Sindia non si è mai andati oltre la presentazione di due liste per la contesa del Municipio. Per il momento tutto rimane nel vago anche perchè nessuno sembra disposto a sbilanciarsi e a rendere note le mosse elettorali in anticipo per evitare di favorire gli avversari. Certo è che in questi giorni partiti e movimenti stanno dando la caccia al candidato. Operazione che richiede grande abilità e soprattutto conoscenza dei rapporti di amicizia e di parentela che lega i vari candidati. In un piccolo centro come Sindia si sa che a decidere le elezioni, più che i partiti, sono i singoli candidati che in virtù delle parentele (più o meno nutrite) spostano i voti da uno schieramento all’altro e incidono in maniera determinante sull’esito elettorale. Le elezioni comunali si terranno agli inizi del mese di giugno. La data verrà fissata nelle prossime settimane dalla Regione e allora tutti i giochi saranno più chiari.
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