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Nuoro

IL RICOVERO A SASSARI 

L’imputato finisce in ospedale per subire un intervento

NUORO. In carcere da poco più di cinque anni – venne arrestato dalla polizia il 28 febbraio del 2013 – prima in cella a Badu ’e carros, da alcuni mesi, invece, al carcere di Bancali, a Sassari, in...

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NUORO. In carcere da poco più di cinque anni – venne arrestato dalla polizia il 28 febbraio del 2013 – prima in cella a Badu ’e carros, da alcuni mesi, invece, al carcere di Bancali, a Sassari, in questi ultimi giorni, Francesco Rocca è finito in ospedale per subire un intervento e risolvere così un problema che si trascina da tempo: i calcoli renali. Per il processo di terzo grado, che comincerà il 20 aprile, tuttavia, Rocca dovrebbe essere di nuovo in carcere, e non più in ospedale, e dunque potrebbe essere presente all’udienza a Roma. Nei primi due gradi di giudizio, del resto, è stato sempre presente a ogni udienza: così come hanno fatto anche i familiari di Dina Dore, e in particolare la sorella Graziella.

Ai suoi avvocati, così come durante le udienze, Rocca ha sempre ripetuto di non avere mai perso la speranza di vedere riconosciuta la sua innocenza. Ma per i giudici dei primi due gradi di giudizio era stato proprio lui, a commissionare l’omicidio della moglie Dina, per essere libero di rifarsi una vita con l’amante. (v.g.)

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