La Nuova Sardegna

Nuoro

Monte Ortobene un piano di rilancio da 4 milioni di euro

Il progetto approda in consiglio comunale per il via libera Verrà presentato in Regione per ottenere il finanziamento

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NUORO. Tra i progetti previsti, fondi permettendo, ci sarà anche la costruzione di un osservatorio astronomico e di una pista ciclabile attrezzata da 400mila euro, la sistemazione dei sentieri, il completamento della rete idrica, e la sistemazione del campo di calcio e di quello equestre.

Il piano complessivo costerà 4 milioni e 420mila euro: una quota, corrispondente al 29 per cento, la metterà di tasca il Comune, mentre l’altra parte, pari al 71 per cento, è quella che il Comune si prepara nelle prossime settimane a chiedere alla Regione.

Dopo il passaggio di ieri mattina in commissione consiliare Ambiente e urbanistica, approda oggi in consiglio comunale per l’ultimo via libera, il progetto ribattezzato con un nome che la dice già parecchio lunga: “Ri-monte”. Ri-monte, infatti, come “rilancio” e riqualificazione del monte per eccellenza dei nuoresi: l’Ortobene.

L’intero progetto, e le sue diverse sfaccettature, sono stati al centro del dibattito politico degli ultimi mesi. Per poterlo presentare e candidare al bando regionale, infatti, era necessario che venisse affrontato e discusso in diverse sedi: prima nel comitato di gestione della Zona di protezione speciale del Monte, poi al coitato dei portatori d’interesse della Zps, poi ancora in commissione Ambiente-Urbanistica, presieduta dal consigliere comunale Emilio Zola. Poi ancora – e siamo a oggi – in consiglio comunale per l’approvazione. Gli interventi previsti al Monte, per i quali il Comune si prepara a chiedere il finanziamento della Regione sono diversi: il piano urbanistico attuativo dell’area del monte Ortobene, il completamento delle reti sistema idrico integrato, l’arredo urbano, la sistemazione del campo di calcio, la realizzazione del campo equestre, il centro servizi, il centro sportivo polivalente con piscina, campi da tennis, campi da calcetto, un osservatorio astronomico una pista ciclabile attrezzata, la sistemazione della rete di sentieri che si snodano lungo i versanti dell’Ortobene.

Il progetto che oggi approderà in consiglio comunale per l’approvazione prevede anche la salvaguardia e il recupero dei sentieri e di alcuni percorsi, una nuova segnaletica, il miglioramento della biodiversità della fauna presente sull’Ortobene.

Il piano ha una spiccata impronta eco-sostenibile. Tra gli obiettivi che si prefigge, infatti, ci sono il controllo e la riduzione delle emissioni reflue inquinanti, la riduzione del rischio incendi e dei fattori che determinano l’erosione del suolo, la riduzione delle fonti di inquinamento luminoso, la gestione integrata e coordinata della zona di protezione speciale, la creazione di nuovi servizi aperti al pubblico e la valorizzazione di quelli esistenti.

Nello stesso piano “Ri-monte” è prevista anche la costruzione di nuovi volumi negli edifici già esistenti, a patto però che utilizzino materiali di riciclo, o comunque rinnovabili, e a basso impatto energetico. Gli edifici dovranno essere, dunque, quasi del tutto autosufficienti dal punto di vista energetico. L’intervento, nel complesso, prevede interventi per 4 milioni e 420mila euro complessivi.

Il Comune e i privati ne metteranno un milione e 270mila. Alla Regione, invece, il Comune chiederà, presentando il suo progetto per concorrere al bando, un finanziamento di 3 milioni e 150mila euro (v.g.)

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