Prorogati i cantieri verdi salvi sette posti a Ottana
di Federico Sedda
La Regione ha concesso al Comune un finanziamento di 130mila euro Il sindaco: «L’unico percorso rimasto per evitare ulteriori drammi sociali»
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OTTANA. Sette lavoratori, cinque donne e due maschi, potranno continuare a lavorare nel cantiere comunale per l’occupazione mandato avanti dal comune di Ottana da diversi anni e prorogato per il 2018 grazie a un finanziamento di 130mila euro concesso dall’assessorato regionale al Lavoro. Il nuovo intervento messo in campo dall’amministrazione comunale permette di venire incontro alle esigenze di un gruppo di disoccupati e di lavoratori che ha esaurito gli ammortizzatori sociali concessi negli anni scorsi per la chiusura delle loro fabbriche. Stavolta il Comune ha messo a punto un progetto che prevede la proroga del cantiere comunale attivato nel 2017 che dà lavoro a sette persone impiegate nel cosiddetto servizio civico di utilità collettiva. La spesa prevista per il 2017 era di 79 mila euro concessi dalla Regione nell’ambito dei contributi per le politiche attive del lavoro. Per il 2018 è arrivato un nuovo finanziamento, stavolta di 130mila euro, che consente ai sette lavoratori, alcuni dei quali ultracinquantenni, di poter lavorare per altri dieci mesi. Gli operai verranno impiegati nella pulizia e manutenzione del verde e nella prevenzione degli incendi, del dissesto idrogeologico e del diffondersi delle discariche abusive.
Il progetto, già approvato dalla giunta comunale, aggiunge un altro tassello ai numerosi progetti messi in campo dal Comune a sostegno dell’occupazione.
«Quello dei cantieri comunali e dei cantieri verdi – dice il sindaco Franco Saba – è l’unico percorso che ci è rimasto per evitare ulteriori drammi sociali provocati dalla mancanza di lavoro. Altri progetti saranno finanziati con fondi del bilancio comunale in modo da dare risposte alla domanda di occupazione che diventa ogni giorno più stringente». L’ultimo cantiere comunale è stato attivato nella primavera scorsa per eseguire lavori di pulizia delle aree verdi e la manutenzione delle strutture pubbliche. Questo tipo di lavori si aggiungono a quelli che saranno riattivati anche nel 2018 attraverso i fondi destinati dalla Regione ai cantieri verdi per la forestazione che, nel giro di sette anni, hanno dato lavoro a diverse centinaia di disoccupati. Tutti i lavoratori sono stati assunti in ordine progressivo dalle liste di collocamento. La convenzione stipulata negli anni scorsi dal Comune con la Provincia, a cui fa capo il centro per l’impiego, prevede turnazioni periodiche e l’assunzione di un solo componente per nucleo familiare.
Il progetto, già approvato dalla giunta comunale, aggiunge un altro tassello ai numerosi progetti messi in campo dal Comune a sostegno dell’occupazione.
«Quello dei cantieri comunali e dei cantieri verdi – dice il sindaco Franco Saba – è l’unico percorso che ci è rimasto per evitare ulteriori drammi sociali provocati dalla mancanza di lavoro. Altri progetti saranno finanziati con fondi del bilancio comunale in modo da dare risposte alla domanda di occupazione che diventa ogni giorno più stringente». L’ultimo cantiere comunale è stato attivato nella primavera scorsa per eseguire lavori di pulizia delle aree verdi e la manutenzione delle strutture pubbliche. Questo tipo di lavori si aggiungono a quelli che saranno riattivati anche nel 2018 attraverso i fondi destinati dalla Regione ai cantieri verdi per la forestazione che, nel giro di sette anni, hanno dato lavoro a diverse centinaia di disoccupati. Tutti i lavoratori sono stati assunti in ordine progressivo dalle liste di collocamento. La convenzione stipulata negli anni scorsi dal Comune con la Provincia, a cui fa capo il centro per l’impiego, prevede turnazioni periodiche e l’assunzione di un solo componente per nucleo familiare.
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