Retablo di san Demetrio, parte il restauro
di Sandro Biccai
Il recupero dell’altare di Sindia, distrutto dalle fiamme, finanziato dalla Fondazione di Sardegna
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SINDIA. Quindicimila euro è l’importo della somma finanziata dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del bando 2018 settore arte, attività e beni culturali patrimonio archeologico, storico e artistico, per il recupero ed il restauro dell’altare ligneo della chiesa di san Demetrio di Sindia, rimasto seriamente danneggiato da un incendio doloso appiccato nel gennaio dello scorso anno.
A presentare il progetto di recupero e restauro dell’importante retablo sono stati, in partnership, il Comune e la parrocchia di Sindia, la Diocesi Alghero-Bosa, la Soprintendenza Sassari- Nuoro e il comitato San Demetrio di Sindia. Altri quindicimila euro sono disponibili grazie alla raccolta fondi promossa dagli stessi soggetti nelle settimane successive all’atto vandalico che aveva danneggiato gravemente una preziosa testimonianza artistica del 1600.
L’assessore al bilancio del Comune di Sindia, Nicola Secchi, osserva: «Siamo particolarmente soddisfatti del buon esito del bando e del finanziamento ottenuto. Un plauso, da parte dell’amministrazione e degli altri partner, va alla Fondazione di Sardegna che ha giudicato positivamente l’ idea progettuale formulata ed ha deciso di premiare il lavoro fatto». Dalle stime in possesso dell’amministrazione comunale, il costo complessivo dell’intervento per il recupero del retablo si aggira intorno ai 70 mila euro. «Oltre ad interloquire con la Regione affinché compartecipi alle spese necessarie, come amministrazione ci siamo impegnati per garantire la sistemazione dell’intera opera anche mediante l’utilizzo di fondi del bilancio comunale» sottolinea ancora l’amministratore comunale. Secondo le previsioni i lavori partiranno entro i primi quindici giorni di marzo: il retablo ligneo verrà disassemblato da personale tecnico esperto con la supervisione della Soprintendenza per le province di Sassari e di Nuoro e ricollocato in altri ambienti, in modo da poter procedere con il restauro. I lavori dovrebbero essere portati a compimento nell’arco di circa un anno. «Nell’attesa, lo spostamento del retablo ligneo consentirà un immediato avvio dei lavori di tinteggiatura della chiesa di San Demetrio che sarà resa nuovamente fruibile entro poco tempo» conclude l’assessore.
A presentare il progetto di recupero e restauro dell’importante retablo sono stati, in partnership, il Comune e la parrocchia di Sindia, la Diocesi Alghero-Bosa, la Soprintendenza Sassari- Nuoro e il comitato San Demetrio di Sindia. Altri quindicimila euro sono disponibili grazie alla raccolta fondi promossa dagli stessi soggetti nelle settimane successive all’atto vandalico che aveva danneggiato gravemente una preziosa testimonianza artistica del 1600.
L’assessore al bilancio del Comune di Sindia, Nicola Secchi, osserva: «Siamo particolarmente soddisfatti del buon esito del bando e del finanziamento ottenuto. Un plauso, da parte dell’amministrazione e degli altri partner, va alla Fondazione di Sardegna che ha giudicato positivamente l’ idea progettuale formulata ed ha deciso di premiare il lavoro fatto». Dalle stime in possesso dell’amministrazione comunale, il costo complessivo dell’intervento per il recupero del retablo si aggira intorno ai 70 mila euro. «Oltre ad interloquire con la Regione affinché compartecipi alle spese necessarie, come amministrazione ci siamo impegnati per garantire la sistemazione dell’intera opera anche mediante l’utilizzo di fondi del bilancio comunale» sottolinea ancora l’amministratore comunale. Secondo le previsioni i lavori partiranno entro i primi quindici giorni di marzo: il retablo ligneo verrà disassemblato da personale tecnico esperto con la supervisione della Soprintendenza per le province di Sassari e di Nuoro e ricollocato in altri ambienti, in modo da poter procedere con il restauro. I lavori dovrebbero essere portati a compimento nell’arco di circa un anno. «Nell’attesa, lo spostamento del retablo ligneo consentirà un immediato avvio dei lavori di tinteggiatura della chiesa di San Demetrio che sarà resa nuovamente fruibile entro poco tempo» conclude l’assessore.
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