I comitati spontanei riuniti in associazione
La proposta è quella di riunirsi in un’associazione per dare maggior carattere e coordinamento ai vari Comitati. È quanto emerso nella riunione promossa da un comitato spontaneo che si è tenuta nei...
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La proposta è quella di riunirsi in un’associazione per dare maggior carattere e coordinamento ai vari Comitati. È quanto emerso nella riunione promossa da un comitato spontaneo che si è tenuta nei giorni scorsi a Torpè e nel corso della quale è stata affrontata la situazione relativa alla distribuzione dell’acqua in Sardegna.
Nel salone parrocchiale don Bosco, c’erano circa 80 persone tra cui il sindaco di Siniscola Gianluigi Farris e quello di Sarule Mariangela Barca, l’onorevole Mauro Pili, gli esponenti dei comitati di Sarule, Siniscola e Nuoro: Simonetta Satta, Franco Floris e Ciriaco Offeddu. Presenti anche Michele Ruju del Cda del Consorzio di bonifica. A moderare il dibattito Riccardo Giorico e Mario Uccheddu del comitato di Torpè. Nella riunione, si sono ribaditi i problemi già esposti all’assemblea di Sarule dove è emersa l’esigenza di far tornare in mano ai Comuni la gestione del bene idrico. Floris ha presentato una indagine sulle condizioni delle acque erogate nei comuni di Torpè, Posada, Budoni e Siniscola, ponendo l’accento sulla questione dei depuratori, che non eliminano le tracce di urea del liquido prelevato dall’invaso del Posada visto che nel bacino, arrivano i reflui dei comuni montani. Michele Ruju ha presentato lo stato di avanzamento dei lavori della diga, interventi anche di auro Pili e del sindaco di Siniscola, Gianluigi Farris. (s.s.)
Nel salone parrocchiale don Bosco, c’erano circa 80 persone tra cui il sindaco di Siniscola Gianluigi Farris e quello di Sarule Mariangela Barca, l’onorevole Mauro Pili, gli esponenti dei comitati di Sarule, Siniscola e Nuoro: Simonetta Satta, Franco Floris e Ciriaco Offeddu. Presenti anche Michele Ruju del Cda del Consorzio di bonifica. A moderare il dibattito Riccardo Giorico e Mario Uccheddu del comitato di Torpè. Nella riunione, si sono ribaditi i problemi già esposti all’assemblea di Sarule dove è emersa l’esigenza di far tornare in mano ai Comuni la gestione del bene idrico. Floris ha presentato una indagine sulle condizioni delle acque erogate nei comuni di Torpè, Posada, Budoni e Siniscola, ponendo l’accento sulla questione dei depuratori, che non eliminano le tracce di urea del liquido prelevato dall’invaso del Posada visto che nel bacino, arrivano i reflui dei comuni montani. Michele Ruju ha presentato lo stato di avanzamento dei lavori della diga, interventi anche di auro Pili e del sindaco di Siniscola, Gianluigi Farris. (s.s.)
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