La Nuova Sardegna

Nuoro

«Buste paga in ritardo all’Agenzia Forestas»

«Buste paga in ritardo all’Agenzia Forestas»

La denuncia di Gaddone (Fai Cisl): troppe discriminazioni verso i dipendenti «Chiediamo che questo annoso problema venga risolto una volta per tutte»

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NUORO. «La campagna elettorale è finita, le elezioni si sono fatte, tutti i proclami di efficienza e puntualità nel pagamento degli stipendi dei dipendenti dell’Agenzia Forestas si sono fermati il 3 marzo scorso ad urne chiuse». Usa l’arma dell’ironia, il coordinatore Fai Cisl di Nuoro Nicolino Gaddone. «I dipendenti di questa Agenzia ancora una volta si trovano come in passato a subire il ritardo degli accreditamenti dei loro emolumenti» denuncia il sindacalista. «Perché tutto questo avviene ancora nell’era tecnologica super avanzata, al di là della tecnologia ancora oggi il fattore umano risulta determinante, e lo si è visto durante l’ultima campagna elettorale, dove pur di ovviare alle falle del sistema e per non fare brutte figure si è ricorsi all’attribuzione delle mansioni superiori, e portare a termine il caricamento dei dati per l’elaborazione delle buste paghe». «Ma questi miracoli avvengono solo perché si era in campagna elettorale, o non dovrebbero essere la quotidianità?» insiste Nicolino Gaddone.

«Qui ancora una volta si evidenziano forti discriminazioni verso i dipendenti che si vedono costretti a dover stringere ulteriormente le cinghie per arrivare a fine mese. Cosa sta succedendo all’interno dell’Agenzia, perché gli accreditamenti che fino ad ieri venivano autorizzati per singolo servizio, poi all’improvviso l’ordine di scuderia era di far partire tutti assieme i flussi?» chiede ancora il coordinatore della Fai Cisl nuorese «poiché non è pensabile che il ritardo di un singolo servizio sia fonte di ritardo per gli altri».

«Nel servizio di Nuoro – spiega il sindacalista della Federazione della Cisl – nel passato quando si è verificato qualche ritardo gli altri servizi sono andati avanti. Oggi invece è Nuoro che si dimostra efficiente, le paghe puntuali sono un optional, sembra che si debba solidarizzare l’inefficienza con gli altri. Perché, mi chiedo, si è dovuto aspettare la risoluzione di un problema sul caricamento dati buste paghe in un servizio, a discapito degli altri che lo avevano già fatto, e che potevano essere autorizzati a far partire i flussi per l’accreditamento dei salari? C’è qualcosa che non torna, ed il dubbio nasce dal fatto che se questo servizio territoriale avesse risolto il problema a fine mese, tutti i dipendenti dell’agenzia sarebbero stati pagati l’ultimo giorno utile. Per cui – chiude Gaddone – chiediamo che questo annoso problema venga risolto e che i dipendenti di Forestas ricevano puntualmente ogni 12 del mese quanto previsto dal contratto, come prassi richiede».

Intanto la Regione annuncia che domani a Nuoro sarà investita, da parte dell'Efi (European Forest Institute), del riconoscimento di ambiente forestale europeo dell’anno. Alla cerimonia, con inizio alle 10 al Museo del costume, parteciperanno il presidente della Regione Francesco Pigliaru e l’assessora regionale della Difesa dell'ambiente Donatella Spano. Saranno presenti rappresentanti del mondo accademico e istituzionale, oltre al direttore dell’Efi Marc Palahi, l’amministratore unico dell’Agenzia Forestas, Giuseppe Pulina, e il comandante del Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Sardegna, Gavino Diana.



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