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Incidente sul lavoro l’Arma sequestra il cantiere edile
BUDONI. È stato posto sotto sequestro dai carabinieri della stazione di Budoni guidati dal maresciallo Gianluca Lombardi il cantiere edile in cui martedì pomeriggio si è verificato un incidente sul...
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BUDONI. È stato posto sotto sequestro dai carabinieri della stazione di Budoni guidati dal maresciallo Gianluca Lombardi il cantiere edile in cui martedì pomeriggio si è verificato un incidente sul lavoro che ha visto purtroppo coinvolto un giovane romeno di 34 anni. L’uomo che è precipitato da un altezza di circa sette/otto metri, ha riportato varie contusioni e fratture ed è stato ricoverato all’ospedale di Olbia dove i sanitari, gli hanno assegnato una prognosi di trenta giorni di cure.
L’uomo che lavorava alle dipendenze di una ditta del posto che aveva preso in appalto il completamento di alcune villette nella borgata collinare di Birgalavò tra il comune capoluogo e il porto turistico di Ottiolu, ha probabilmente messo un piede in fallo mentre si trovava in una parte elevata dell’edificio. Un volo di parecchi metri che ha fatto temere il peggio ai compagni di lavoro i quali, hanno prontamente allertato i soccorsi. L’ambulanza del 118, è arrivata in pochi minuti e l’operaio, che risultava cosciente, è stato subito avviato al pronto soccorso. Immediato anche l’intervento dei carabinieri che come prescritto dalla legge, hanno apposto i sigilli al cantiere provvedendo al sequestro che è stato convalidato ieri mattina dal tribunale di Nuoro. In questi giorni, sarà eseguito un accesso ai luoghi di lavoro per verificare se all’interno del cantiere siano state rispettate tutte le norme di sicurezze e se l’operaio, indossasse i dispositivi di protezione individuale obbligatori. Assieme agli uomini dello Spresal, i militari anche nelle scorse settimane, avevano eseguito una serie di controlli in vari cantieri della zona riscontrando alcune irregolarità e denunciando il titolare di un impresa per non aver rispettato le norme sulla sicurezza dei lavoratori. Per lui anche una pesante ammenda. I controlli per verificare anche l’eventuale posizione in nero dei dipendenti, proseguirà nei prossimi giorni. (s.s.)
L’uomo che lavorava alle dipendenze di una ditta del posto che aveva preso in appalto il completamento di alcune villette nella borgata collinare di Birgalavò tra il comune capoluogo e il porto turistico di Ottiolu, ha probabilmente messo un piede in fallo mentre si trovava in una parte elevata dell’edificio. Un volo di parecchi metri che ha fatto temere il peggio ai compagni di lavoro i quali, hanno prontamente allertato i soccorsi. L’ambulanza del 118, è arrivata in pochi minuti e l’operaio, che risultava cosciente, è stato subito avviato al pronto soccorso. Immediato anche l’intervento dei carabinieri che come prescritto dalla legge, hanno apposto i sigilli al cantiere provvedendo al sequestro che è stato convalidato ieri mattina dal tribunale di Nuoro. In questi giorni, sarà eseguito un accesso ai luoghi di lavoro per verificare se all’interno del cantiere siano state rispettate tutte le norme di sicurezze e se l’operaio, indossasse i dispositivi di protezione individuale obbligatori. Assieme agli uomini dello Spresal, i militari anche nelle scorse settimane, avevano eseguito una serie di controlli in vari cantieri della zona riscontrando alcune irregolarità e denunciando il titolare di un impresa per non aver rispettato le norme sulla sicurezza dei lavoratori. Per lui anche una pesante ammenda. I controlli per verificare anche l’eventuale posizione in nero dei dipendenti, proseguirà nei prossimi giorni. (s.s.)
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