sindacati
Mario Arzu alla guida della federazione edili della Uil
NUORO. «Il nostro impegno, assieme ai segretari delle altre organizzazioni sindacali di categoria sarà intervenire con una serie di iniziative unitarie, che sollecitino la politica e le istituzioni a...
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NUORO. «Il nostro impegno, assieme ai segretari delle altre organizzazioni sindacali di categoria sarà intervenire con una serie di iniziative unitarie, che sollecitino la politica e le istituzioni a intervenire in maniera decisa e concreta al fine di sbloccare tutte le opere già finanziate».
Sono le prime parole del segretario generale della Feneal Uil Nuoro Ogliastra Oristano, Mario Arzu, appena eletto dal congresso sindacale riunitori nella sala convegni dell’Hotel Grillo, in via Monsignor Melas. Un appuntamento che ha messo a confronto più voci del settore e che è stato l’occasione per fare il punto della situazione nel territorio di riferimento.
Congresso costituente della Federazione nazionale lavoratori edili affini e del legno della Uil Nuoro Ogliastra Oristano.
Dopo il congresso di scioglimento della struttura di Oristano, a Nuoro si è svolto il congresso che ha sancito la nascita della nuova struttura sindacale della Feneal Uil che rappresenta i territori di Nuoro, Ogliastra e Oristano nei settori dell’edilizia, lapidei, cemento, laterizi e manufatti, legno e affini.
Il congresso ha eletto un consiglio generale territoriale di diciassette componenti, che subito dopo si è riunito ed ha eletto segretario generale, Mario Arzu, appunto.
Le sue prime dichiarazioni sono rivolte a tutti i lavoratori dell’edilizia che aspettano il rinnovo dei contratti integrativi edili in Sardegna e la conclusione con la firma del contratto nazionale dell’edilizia garantendo un miglioramento delle norme contrattuali e un adeguato recupero salariale.
«I dati dell’ultimo decennio, 2009/2017 sono devastanti – ha ricordato Mario Arzu –: -52% lavoratori in produzione. -39,4% di imprese registrate. -55,4% massa salari. -57% ore lavorate.
Sono le prime parole del segretario generale della Feneal Uil Nuoro Ogliastra Oristano, Mario Arzu, appena eletto dal congresso sindacale riunitori nella sala convegni dell’Hotel Grillo, in via Monsignor Melas. Un appuntamento che ha messo a confronto più voci del settore e che è stato l’occasione per fare il punto della situazione nel territorio di riferimento.
Congresso costituente della Federazione nazionale lavoratori edili affini e del legno della Uil Nuoro Ogliastra Oristano.
Dopo il congresso di scioglimento della struttura di Oristano, a Nuoro si è svolto il congresso che ha sancito la nascita della nuova struttura sindacale della Feneal Uil che rappresenta i territori di Nuoro, Ogliastra e Oristano nei settori dell’edilizia, lapidei, cemento, laterizi e manufatti, legno e affini.
Il congresso ha eletto un consiglio generale territoriale di diciassette componenti, che subito dopo si è riunito ed ha eletto segretario generale, Mario Arzu, appunto.
Le sue prime dichiarazioni sono rivolte a tutti i lavoratori dell’edilizia che aspettano il rinnovo dei contratti integrativi edili in Sardegna e la conclusione con la firma del contratto nazionale dell’edilizia garantendo un miglioramento delle norme contrattuali e un adeguato recupero salariale.
«I dati dell’ultimo decennio, 2009/2017 sono devastanti – ha ricordato Mario Arzu –: -52% lavoratori in produzione. -39,4% di imprese registrate. -55,4% massa salari. -57% ore lavorate.
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