l’assessore alla cultura
Cocco: un anno di successi per il nuovo Teatro Eliseo
NUORO. A un anno dall’apertura del Teatro Eliseo sotto la gestione di Sardegna Teatro, l’assessore alla Cultura Sebastian Cocco esprime soddisfazione: «Questo esperimento dimostra che la...
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NUORO. A un anno dall’apertura del Teatro Eliseo sotto la gestione di Sardegna Teatro, l’assessore alla Cultura Sebastian Cocco esprime soddisfazione: «Questo esperimento dimostra che la partecipazione premia. L’affidamento è stato infatti il frutto di un processo di consultazione e condivisione con le realtà culturali ed economiche della città grazie al quale si è riusciti ad esaltare la vocazione naturale di quel luogo: un centro di produzione di cultura, non solo di programmazione di eventi prodotti altrove. Stesso percorso che ora stiamo intraprendendo per la riapertura del Polifunzionale». Subito dopo Pasqua, l’amministrazione ha deciso di convocare i cittadini a un incontro pubblico per raccogliere idee e proposte utili per una immediata apertura dello spazio di via Roma. «Vogliamo restituire questa struttura alla città e trasformarla in un luogo di creazione, lavoro e interazione per tutti». Un modello che a Nuoro sembra funzionare. «È seguendo questo esempio di partecipazione e produzione, infatti, che abbiamo affidato la gestione dell’Eliseo, raccogliendo subito grandi soddisfazioni». Lo dimostrano i successi di due importanti produzioni: “Quasi Grazia”, che ha conquistato i teatri nazionali e “Macbettu”, vincitore del premio nazionale Ubu, dove la cultura barbaricina rinasce in chiave drammaturgica.
Contaminazione, interazione e sinergie che erano state messe come condizioni per l’affidamento del Ten da parte del Comune e che in questo ultimo anno sono state attuate attraverso numerose iniziativecon altre realtà culturali presenti sul territorio. «Tutte attività che offrono alla città la possibilità di arricchirsi, divertirsi e trasformarsi in un centro culturale permanente, dove la condivisione e l’amore per l’arte possano rendere la vita dei nostri concittadini migliore», conclude Cocco.
Contaminazione, interazione e sinergie che erano state messe come condizioni per l’affidamento del Ten da parte del Comune e che in questo ultimo anno sono state attuate attraverso numerose iniziativecon altre realtà culturali presenti sul territorio. «Tutte attività che offrono alla città la possibilità di arricchirsi, divertirsi e trasformarsi in un centro culturale permanente, dove la condivisione e l’amore per l’arte possano rendere la vita dei nostri concittadini migliore», conclude Cocco.
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