tribunale
Resistenza e armi il 24enne di Orgosolo resta in carcere
ORGOSOLO. Si è tenuta ieri mattina davanti al giudice Claudio Cozzella l’udienza di convalida di Carmine Marine, di 24 anni, arrestato dagli agenti del commissariato del paese con l’accusa di...
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ORGOSOLO. Si è tenuta ieri mattina davanti al giudice Claudio Cozzella l’udienza di convalida di Carmine Marine, di 24 anni, arrestato dagli agenti del commissariato del paese con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e porto illegale di arma. Per il giovane si sono aperte le porte del carcere di Badu’e Carros. Marine qualche sera fa non si era fermato a un posto di blocco della polizia e, durante la fuga aveva cercato di liberarsi di un fucile da caccia calibro 12, un coltello a serramanico e di alcune cartucce dello stesso calibro. A bordo della vettura c’erano anche tre minorenni che sono stati denunciati. Ieri il 24enne non ha voluto rilasciare dichiarazioni spontanee e il giudice ha confermato la misura della detenzione in carcere. Intanto il lavoro degli agenti del commissariato di Orgosolo, guidato dal dirigente Giampiero Putzu, continua per cercare di capire la provenienza dell’arma illegale che Carmine Marine ha cercato di far sparire. Occorrerà capire se il fucile sia compatibile con altri reperti balistici sequestrati in altre occasioni e se sia stato usato per commettere azioni criminali. Resta inquietante il fatto che ancora una volta dei giovanissimi abbiano la disponibilità e facile accesso ad armi pericolose.
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