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Al via gli antichi e suggestivi riti di Sa chida santa

MACOMER. Con la Domenica delle Palme sono iniziati ieri i riti della settimana santa, le manifestazioni religiose organizzate e curate in città dai sacerdoti e dalle Confraternite di Santa Croce e...

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MACOMER. Con la Domenica delle Palme sono iniziati ieri i riti della settimana santa, le manifestazioni religiose organizzate e curate in città dai sacerdoti e dalle Confraternite di Santa Croce e del Santo Rosario.

Gli antichi riti de “Sa Chida santa”, molto suggestivi e sempre molto sentiti e partecipati anche se poco pubblicizzati mantengono a Macomer un fascino particolare con intensi momenti di religiosità accompagnati dai canti del coro Murenu.

Ieri mattina dopo la benedizione delle palme e dei rami di ulivo nella chiesa di Santa Croce ha fatto seguito la processione che si è conclusa con la messa nella parrocchia di San Pantaleo.

Con il giovedì santo, inizio del Triduo pasquale, è in programma alle ore 17 nella chiesa di San Pantaleo la celebrazione della messa in “Coena Domini” con la lavanda dei piedi mentre il giorno dopo, venerdì santo, alle 11,30 con “Sas Chircas” e la processione che si concluderà nella chiesa di San Pantaleo alle ore 12 con “S’Iscravamentu”. Di pomeriggio, alle ore 15,30 dopo la liturgia della Passione, alle 19,30 si terrà la processione de “S’Iscravamentu” con la partecipazione del Coro Murenu. Il 31 marzo, sabato santo, alle ore 21,30 la solenne veglia pasquale nella parrocchia di San Pantaleo. La domenica di Pasqua, dopo la processione di “S’incontru” tra Maria e Gesù, padre Andrea Rossi celebrerà la messa. (p.m.s.)



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