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Nuoro

Opere pubbliche: la giunta impegna 90 milioni di euro

Paolo Merlini
Opere pubbliche: la giunta impegna 90 milioni di euro

Da qui al 2020 il Comune prevede di realizzare interventi estesi a tutta la città: dal campus alla sede dell’università, dalla scuola forestale alla ciclabile al Monte

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NUORO. Prevede interventi per 90 milioni di euro lo schema di programma delle opere pubbliche da realizzare nel triennio 2018-2020 appena approvato dalla giunta comunale. Tre anni cruciali per l’esecutivo guidato da Andrea Soddu, che proprio nel 2020 vedrà la scadenza del mandato elettorale e dunque dovrà portare a compimento la rivoluzione annunciata nel programma elettorale e, per molti versi, rimasta ancora sulla carta.

Viabilità, piazze e verde pubblico. A questo settore sono destinati 18 milioni, dei quali 7,665 da impiegare nel 2018. Spicca la “riconfigurazione della viabilità esistente” con interventi che riguarderanno “sottoservizi, cablatura, antenne smart e pavimentazioni”. Prevede una spesa di 2 milioni 300mila euro. Sempre in tema di arredo urbano ecco il capitolo “luoghi rigenerati per la qualità della vita delle smart community” che riguarderà slarghi, piazze, cortili, angoli e giardini (2 milioni); infine, in piena polemica per la potatura radicale degli alberi nelle vie della città, ecco il “fiume verde”, che prevede la riqualificazione del verde urbano con la posa di nuove piante (costo un milione). Nel 2019 è prevista la spesa di un milione 597mila euro per l’adeguamento alla normativa antincendi della galleria Su Nuraghe, mentre nel 2020, a fronte di interventi ipotizzati per 8 milioni 820mila, la giunta vuole realizzare un nuovo collegamento e svincolo della zona industriale di Prato Sardo con la strada statale 131 Dcn (7 milioni).

Edilizia scolastica. Si tratta perlopiù di interventi di messa in sicurezza degli edifici finanziati dal bando regionale Iscol@. Nel 2018 verranno impiegati 3 milioni 588mila euro, mentre non è previsto alcun impegno per gli anni successivi.

Edilizia ecclesiastica. Il Comune di Nuoro ha già dato abbondantemente nel tempo (vedi per esempio i due milioni 220mila euro indicati nel piano opere pubbliche 2014-2016 della giunta Bianchi). Oggi la destinazione per questo settore è pari a zero per il triennio da qui al 2020.

Impianti sportivi. Nell’anno in corso di spenderanno 520mila euro la riqualificazione di campi sportivi di quartiere, mentre nel 2019 non è previsto alcun impegno finanziario. Situazione ben diversa nel 2020, anno in cui la giunta prevede di realizzare “strutture per sport olimpionici”ancora da identificare con 10 milioni di euro messi a disposizione dal Coni. Ancora, e forse più concretamente, una pista ciclabile nel monte Ortobene con 2 milioni.

Altre opere: cultura, spettacolo, sociale. È il settore che prevede interventi più corposi: 33 milioni nel 2018, oltre 11 nel 2019 e 12 nel 2020. Il programma apre con il completamento dell’ex colonia di Solotti con 600mila euro, ma gli interventi più corposi e importanti riguardano la rivoluzione delle sedi e dell’offerta dell’università annunciata a più riprese. E dunque 14 milioni per la riqualificazione dell’ex Artiglieria in viale Sardegna, destinata a diventare campus e centro servizi per studenti e 12 milioni per il completamento dell’ex Mulino Gallisay, in via Grazia Deledda, dove si svolgeranno corsi e lezioni. Ventisei milioni in totale, dunque, dei quali 9,7 milioni a carico della Regione, 6,3 del ministero delle Infrastrutture e ben 10 milioni provenienti da cofinanziamento da parte di privati: quali siano questi ultimi è una domanda che si pongono in molti. Un altro importante finanziamento dello stesso ministero (un milione) riguarderà il parco archeologico di Tanca Manna, mentre dovrebbero scomparire le transenne che circondano il palazzo municipale da qualche anno causa possibili crolli del cornicione: sono infatti previsti 926mila euro per la sua messa in sicurezza. Nel 2019 è previsto l’impegno di un milione e mezzo per la messa in sicurezza dell’anfiteatro comunale di piazza Veneto e 9 milioni 664mila euro per la realizzazione della Scuola forestale di cui si parla da anni. Per il 2020 infine sono previsti 10 milioni per nuovi parcheggi: uno tra piazza Vittorio Emanuele e il palazzo di giustizia, l’altro tra le vie Sicilia, Trieste e Ballero.

Il piano triennale dovrà passare ora all’approvazione del consiglio comunale.

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