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L’assessore Gioi chiede chiarezza sui fondi agricoli

DESULO. «L’assessore Caria deve prendere una posizione chiara sulla questione degli indennizzi relativi alla siccità: la nostra richiesta è chiara, ovvero 30 euro ad Uba, per non creare disparità di...

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DESULO. «L’assessore Caria deve prendere una posizione chiara sulla questione degli indennizzi relativi alla siccità: la nostra richiesta è chiara, ovvero 30 euro ad Uba, per non creare disparità di trattamento con il comparto ovicaprino, e ovviamente riconoscere indennizzi appropriati a tutti i settori che hanno subito danni. Comprendiamo le difficoltà del periodo, ma le nostre aziende sono ormai allo stremo». Il movimento agricolo sardo continua la sua protesta nei confronti della Regione, rea di aver trascurato le esigenze del mondo agropastorale. Il movimento – si legge nella nota sottoscritta da una ventina di componenti – ci tiene a precisare che bisogna utilizzare i fondi per l’indennità compensativa secondo la loro destinazione naturale». Oltre la questione dei fondi poi il movimento ricorda le condizioni del mondo delle campagne, ormai ridotto allo stremo. Finite le scorte di foraggio, gli allevatori sono costretti a salti mortali per dare da mangiare al bestiame. L'arrivo dei fondi comunitari, che paiono esser stati sbloccati, potrebbe essere la chiave per favorire il salvataggio delle aziende. «Chiediamo – conclude Francesco Gioi, assessore all’Agricoltura del comune di Desulo – che la Regione prenda a cuore la questione degli aiuti per il settore. Serve una volontà politica chiara, da parte di tutto il consiglio regionale, di dare un indirizzo sicuro al comparto bovino e a tutto il mondo agro pastorale. In assenza di questo non ci rimarranno che le azioni di protesta». (g.m.)

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