La Nuova Sardegna

Nuoro

Badu ’e Carros: il 4 aprile apre la nuova ala

di Luca Urgu

È previsto l’arrivo di un centinaio di detenuti di alta sicurezza legati alle associazioni criminali

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. È partito il conto alla rovescia per l’apertura della nuova ala di Badu ’e Carros dove è previsto l’arrivo di un centinaio di detenuti di alta sicurezza legati alle associazioni criminali di stampo mafioso e camorristico. Intanto si parte con dei punti fermi e con delle date precise.

A iniziare dall’inaugurazione del nuovo padiglione appena completato dove dopo le festività pasquali (si parla della settimana successiva arriveranno i reclusi da diversi penitenziari della penisola. Mercoledì 4 aprile è prevista l’inaugurazione del nuovo braccio del penitenziario nuorese, suddiviso in tre piani, pare destinato agli As3, alla presenza delle varie autorità, tra queste il provveditore regionale alle carceri Maurizio Veneziano.

Il giorno prima invece la direttrice di Badu’ e Carros Patrizia Incollu (guida anche Bancali a Sassari) incontrerà le organizzazioni sindacali proprio per affrontare nell’immediatezza dell’apertura la questione del nuovo padiglione e della sua gestione.

Venti agenti di polizia penitenziaria sono stati destinati al carcere nuorese che ha vedrà crescere sensibilmente la sua utenza, ma il numero appare ancora esiguo per gestire secondo i canoni di sicurezza standard la struttura. Concetti e timori già esplicitati in queste ore dalle varie sigle sindacali e che certamente verranno ribaditi in quella sede. La paura che il carico inevitabile di lavoro vada a incidere sugli agenti e sull’organico ancora oggi risicato malgrado i rinforzi decisi dal Ministero che appaiono ancora poca cosa per gestire l’emergenza.

«Bene venga l’aumento dell’utenza se però corrisponde ad un altrettanto incremento degli organici», hanno ribadito i sindacati, che numeri alla mano lamentano solo piccoli aggiustamenti e non un’opportuna e proporzionata politica di adeguamento delle forze. Intanto la popolazione carceraria di Badu ’e Carros con i nuovi arrivi previsti dovrebbe crescere sensibilmente attestandosi a regime a circa 250 – 260 unità. L’impronta dell’istituto anche con i nuovi ingressi va ad attestarsi sempre di più come un carcere di massima sicurezza per la presenza di detenuti legati alla criminalità organizzata e – ultima emergenza – ai reclusi islamici sospettati di essere cellule del terrorismo internazionale. (l.u.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative