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Nuoro

Siniscola, il sindaco chiede vaccini gratuiti contro la meningite

di Sergio Secci
Siniscola, il sindaco chiede vaccini gratuiti contro la meningite

Farris aderisce alla petizione a livello isolano «Serve un piano di prevenzione a carico della Regione»

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SINISCOLA. Anche se l’assessore regionale alla Sanità Luigi Arru continua a gettare acqua sul fuoco e a scongiurare pericoli legati a un’epidemia di meningite da meningococco tipo B, anche a Siniscola si diffonde la paura e la preoccupazione. Sono soprattutto i genitori di ragazzi adolescenti a paventare i pericoli di un contagio, preoccupati soprattutto che qualche studente fuori sede, possa essere venuto in contatto con i ragazzi contagiati nel cagliaritano.

Proprio nell’hinterland di Cagliari ci sono stati infatti quattro casi in pochi giorni e se l’assessore alla sanità parla di casi sporadici e nella norma, si chiede a gran voce il vaccino gratuito per tutti.

Anche il sindaco di Siniscola Gianluigi Farris, si unisce al coro dei firmatari della petizione per la vaccinazione contro la meningite di tipo B. «Dopo quello che sta succedendo in Sardegna – dice il primo cittadino di Siniscola – chiedo che venga presa veramente in considerazione la proposta che la Regione, debba prendersi in carico le spese per la vaccinazione e mettere al sicuro tutti i sardi da un possibile contagio della malattia. La Regione deve eventualmente farsi carico di proporre al ministro per la Salute un piano di prevenzione che preveda naturalmente l’abbattimento dei costi a carico dei cittadini meno abbienti. Basterebbe caricare la spesa alla voce progetti assistenziali – spiega nel dettaglio il sindaco Farris – quali ad esempio i redditi di inclusione che abbiamo imparato a conoscere alla voce Reis. Dopo tutto quello che sta succedendo – continua – ci si deve muovere e in fretta per dare vita in concreto ad un capillare piano di prevenzione vista la criticità della situazione. Fermo restando – conclude – che resto dell’idea che i vaccini, dovrebbero essere gratuiti e garantiti a tutti. Sono veramente preoccupato perché anche su di noi amministratori si riversano i timori della gente e mi auguro, che il problema venga affrontato con urgenza». In Sardegna, negli ultimi mesi si contano otto casi di meningite, nessuno nei centri baroniesi. Secondo l'assessorato alla Sanità, stando nella media nazionale, non è il caso di mettere in atto misure straordinarie.

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