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Assistenza base alla comunità senegalese
SINISCOLA. Un incontro per fornire assistenza agli emigrati che vogliono rientrare nel proprio paese si è svolto nella sala consiliare del Comune di Siniscola. L’iniziativa è della comunità...
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SINISCOLA. Un incontro per fornire assistenza agli emigrati che vogliono rientrare nel proprio paese si è svolto nella sala consiliare del Comune di Siniscola. L’iniziativa è della comunità senegalese, una delle più folte nella provincia che si è comunque ridotta di numero a causa della crisi economica.
Gli immigrati di origine africana stentano infatti a trovare un lavoro regolare e anche il commercio ambulante non offre certo prospettive rosee.
Per questo motivo, l’associazione senegalesi e Dahira la comunità religiosa collaborano con l’organizzazione internazionale per le migrazioni in maniera tale da offrire un aiuto a quelli emigranti che per motivi di età o di salute intendano rientrare in patria.
Prima di lasciare l’Italia, a queste persone, viene concessa la possibilità di svolgere un corso di riqualificazione che gli consenta di apprendere alcuni rudimenti formativi, gli viene pagato il biglietto aereo e consegnato un piccolo contributo economico per le prime spese. Accompagnato dall’assessore comunale Antonio Bellu, il referente dell’Iom in Sardegna Nadaye Souleymano Diallo, ha spiegato alla decina di connazionali convenuti a Siniscola le modalità per partecipare ai corsi.
Questo tipo di incontri sarà fatto nei centri principali della Sardegna per informare tutti gli emigrati disagiati che per motivi di anzianità, malattia o mancanza di assistenza da parte di parenti o altro che esiste questa opportunità di ritornare in patria con aiuti finanziari e sociali tramite un periodo formativo prima del ritorno nel paese d’origine. La formazione parte dalle esperienze delle singole persone per valorizzare la persona e aiutarle a reinserirsi nella società della nazione di provenienza. (s.s.)
Gli immigrati di origine africana stentano infatti a trovare un lavoro regolare e anche il commercio ambulante non offre certo prospettive rosee.
Per questo motivo, l’associazione senegalesi e Dahira la comunità religiosa collaborano con l’organizzazione internazionale per le migrazioni in maniera tale da offrire un aiuto a quelli emigranti che per motivi di età o di salute intendano rientrare in patria.
Prima di lasciare l’Italia, a queste persone, viene concessa la possibilità di svolgere un corso di riqualificazione che gli consenta di apprendere alcuni rudimenti formativi, gli viene pagato il biglietto aereo e consegnato un piccolo contributo economico per le prime spese. Accompagnato dall’assessore comunale Antonio Bellu, il referente dell’Iom in Sardegna Nadaye Souleymano Diallo, ha spiegato alla decina di connazionali convenuti a Siniscola le modalità per partecipare ai corsi.
Questo tipo di incontri sarà fatto nei centri principali della Sardegna per informare tutti gli emigrati disagiati che per motivi di anzianità, malattia o mancanza di assistenza da parte di parenti o altro che esiste questa opportunità di ritornare in patria con aiuti finanziari e sociali tramite un periodo formativo prima del ritorno nel paese d’origine. La formazione parte dalle esperienze delle singole persone per valorizzare la persona e aiutarle a reinserirsi nella società della nazione di provenienza. (s.s.)
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