Obiettivo sicurezza nel piano dell’Arma
Il maggiore Mereu: «La nostra presenza sul territorio importante strumento di prevenzione»
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NUORO. L’arresto in tempo record del pensionato di Ottana accusato di aver minacciato un suo vicino è il risultato del piano straordinario di controllo. Uno strumento di prevenzione solitamente messo in atto alla fine o all’inizio del mese per scongiurare gli assalti ai portavalori. In campo negli ultimi sei giorni di aprile i militari appartenenti alle nove compagnie dei carabinieri del comando provinciale di Nuoro. In questi giorni le pattuglie hanno controllato 1001 automobili, 1145 le persone identificate. I militari hanno fatto degli accertamenti anche negli esercizi pubblici della vecchia provincia statale. Alla fine i locali sottoposti a controllo sono stati 118. Il bilancio delle attività prosegue con 35 contravvenzioni per un importo complessivo di 6857 euro.
Ed ancora sono stati 40 i punti sottratti complessivamente agli automobilisti indisciplinati che non hanno rispettato il codice della strada. 2 le patenti sequestrate altrettante le carte di circolazione. 4 infine le persone denunciate all’autorità giudiziaria. Le attività di controllo giovedì mattina si sono concentrate a Mamoiada. Nel centro barbaricino in concomitanza con le quattro perquisizioni disposte dalla Procura di Nuoro, i militari hanno eseguito una vasta operazione nell’abitato e nelle campagne. In questa occasione hanno avuto il supporto dei Cacciatori di Sardegna di Abbasanta, delle unità cinofile con dell’elicottero del decimo nucleo partito da Olbia. I carabinieri hanno passato a setaccio le campagne circostanti alla ricerca di armi e stupefacenti. «La presenza capillare dei nostri uomini nelle strade della Provincia – commenta il maggiore Luigi Mereu – testimonia la costante vicinanza dell’Arma ai cittadini». (g.f.)
Ed ancora sono stati 40 i punti sottratti complessivamente agli automobilisti indisciplinati che non hanno rispettato il codice della strada. 2 le patenti sequestrate altrettante le carte di circolazione. 4 infine le persone denunciate all’autorità giudiziaria. Le attività di controllo giovedì mattina si sono concentrate a Mamoiada. Nel centro barbaricino in concomitanza con le quattro perquisizioni disposte dalla Procura di Nuoro, i militari hanno eseguito una vasta operazione nell’abitato e nelle campagne. In questa occasione hanno avuto il supporto dei Cacciatori di Sardegna di Abbasanta, delle unità cinofile con dell’elicottero del decimo nucleo partito da Olbia. I carabinieri hanno passato a setaccio le campagne circostanti alla ricerca di armi e stupefacenti. «La presenza capillare dei nostri uomini nelle strade della Provincia – commenta il maggiore Luigi Mereu – testimonia la costante vicinanza dell’Arma ai cittadini». (g.f.)
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