i veleni di budoni
Una lettera anonima con firma falsa
BUDONI. In attesa di sapere i nomi dei candidati per il rinnovo del consiglio comunale con le consultazioni previste per il prossimo 10 giugno, a Budoni c’è chi si diverte a intorbidire le acque. Nei...
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BUDONI. In attesa di sapere i nomi dei candidati per il rinnovo del consiglio comunale con le consultazioni previste per il prossimo 10 giugno, a Budoni c’è chi si diverte a intorbidire le acque. Nei giorni scorsi infatti una lettera anonima recante accuse contro alcuni amministratori della maggioranza e la polizia locale è stata recapitata negli uffici del comune. La missiva è giunta per posta e a firmare l’esposto che parla di abusi (tutti da verificare) sarebbe stato secondo quanto si legge in calce alla lettera il direttivo del movimento politico Shardana, un’associazione locale fondata qualche mese fa. «Niente di più falso» dicono invece il segretario Giovanni Meloni e la vice presidente del movimento Anna Dalu. «La lettera non è stata assolutamente scritta dal nostro movimento e ci teniamo a farlo sapere alla popolazione. È stato usato impropriamente il nostro nome, chiediamo che l’autore venga identificato e denunciato». L’altro ieri, è stata proprio Anna Dalu a recarsi alla caserma dei carabinieri del paese e a sporgere denuncia. «Chiediamo che vengano fatte tutte le verifiche in maniera da poter risalire a queste persone che hanno utilizzato impropriamente il nostro nome». (s.s.)
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