jerzu
Due fucilate contro l’auto di un camionista
Paura nella notte tra lunedì e ieri in via Cavour, nel cuore del paese. Giallo sul movente
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JERZU. A pochi giorni dall’ultimo attentato – quello che ha colpito la casa di Barisardo dell’avvocato Bruno Pilia, un’altra intimidazione a colpi di fucile è stata messa a segno nel territorio ogliastrino.
Questa volta, lo sfondo, è stato il paese di Jerzu e a lanciare l’allarme, ieri mattina, è stato un abitante del paese. I carabinieri della compagnia di Jerzu, guidati dal capitano Giuseppe Merola, non appena è scattata la segnalazione e si sono dunque recati sul posto, in via Cavour, una strada al centro del paese hanno potuto constatare che sulla serranda di un garage c’erano i chiari segnali lasciati da alcuni colpi di fucile calibro 12, caricato a pallettoni.
Le fucilate – stando ai primi accertamenti si tratta di due colpi – oltre alla serranda del garage che era abbassata, hanno raggiunto anche l’auto di Andrea Salis, un autotrasportatore di 46 anni del paese. Poi, chiunque abbia esploso quei due colpi, si è letteralmente volatilizzato, lasciando dietro di sè, ben evidenti, i segni del suo passaggio. Sul movente dell’attentato gli stessi carabinieri devono ancora fare chiarezza. Certo è che l’autotrasportatore preso di mira non ha mai ricoperto incarichi pubblici nel paese, né risulta un nome conosciuto alle forze dell’ordine. Chi e per quale ragione abbia deciso di lanciargli quel pesante avvertimento, dunque, resta un vero mistero che solo le indagini potranno contribuire a risolvere. Per il momento, tuttavia, la pista privilegiata seguita dagli investigatori conduce al lavoro svolto dall’autotrasportatore.
Sull’episodio la Procura di Lanusei ha aperto un fascicolo di indagine in seguito alla relazione svolta dai carabinieri e al loro immediato sopralluogo in via Cavour, nel centro di Jerzu.
Questa volta, lo sfondo, è stato il paese di Jerzu e a lanciare l’allarme, ieri mattina, è stato un abitante del paese. I carabinieri della compagnia di Jerzu, guidati dal capitano Giuseppe Merola, non appena è scattata la segnalazione e si sono dunque recati sul posto, in via Cavour, una strada al centro del paese hanno potuto constatare che sulla serranda di un garage c’erano i chiari segnali lasciati da alcuni colpi di fucile calibro 12, caricato a pallettoni.
Le fucilate – stando ai primi accertamenti si tratta di due colpi – oltre alla serranda del garage che era abbassata, hanno raggiunto anche l’auto di Andrea Salis, un autotrasportatore di 46 anni del paese. Poi, chiunque abbia esploso quei due colpi, si è letteralmente volatilizzato, lasciando dietro di sè, ben evidenti, i segni del suo passaggio. Sul movente dell’attentato gli stessi carabinieri devono ancora fare chiarezza. Certo è che l’autotrasportatore preso di mira non ha mai ricoperto incarichi pubblici nel paese, né risulta un nome conosciuto alle forze dell’ordine. Chi e per quale ragione abbia deciso di lanciargli quel pesante avvertimento, dunque, resta un vero mistero che solo le indagini potranno contribuire a risolvere. Per il momento, tuttavia, la pista privilegiata seguita dagli investigatori conduce al lavoro svolto dall’autotrasportatore.
Sull’episodio la Procura di Lanusei ha aperto un fascicolo di indagine in seguito alla relazione svolta dai carabinieri e al loro immediato sopralluogo in via Cavour, nel centro di Jerzu.
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