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Furto, orunese dovrà scontare due anni ai domiciliari
BUDONI. Un vecchio detto sostiene che la Giustizia è lenta, ma arriva. E lo potrà confermare un orunese 40enne, arrestato dai carabinieri di Budoni, che hanno dato esecuzione ad un ordine di...
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BUDONI. Un vecchio detto sostiene che la Giustizia è lenta, ma arriva. E lo potrà confermare un orunese 40enne, arrestato dai carabinieri di Budoni, che hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Sassari.
Luca Goddi dovrà scontare quasi due anni in detenzione domiciliare, dopo che il tribunale ha sommato le pene che gli erano state inflitte per un furto, quando i carabinieri della stazione di Budoni lo arrestarono in flagranza di reato mentre rubava una caldaia e, per un successivo episodio, di guida in stato di ebbrezza alcolica. Ma la storia potrebbe complicarsi ulteriormente nei prossimi mesi: l’uomo infatti durante la scorsa estate si era reso protagonista di diversi episodi per i quali i militari di Budoni lo avevano più volte denunciato in stato di libertà. Senza contare poi che, alla vigilia di Natale fu nuovamente arrestato dopo che aveva minacciato una donna con una pistola durante la manifestazione di Cortes Apertas a Orune.
In quell’occasione, durante le fasi dell’arresto i militari di Budoni insieme ai colleghi della Compagnia di Bitti, ritrovarono e sequestrarono oltre due chili di stupefacente ed un bilancino di precisione. (s.s.)
Luca Goddi dovrà scontare quasi due anni in detenzione domiciliare, dopo che il tribunale ha sommato le pene che gli erano state inflitte per un furto, quando i carabinieri della stazione di Budoni lo arrestarono in flagranza di reato mentre rubava una caldaia e, per un successivo episodio, di guida in stato di ebbrezza alcolica. Ma la storia potrebbe complicarsi ulteriormente nei prossimi mesi: l’uomo infatti durante la scorsa estate si era reso protagonista di diversi episodi per i quali i militari di Budoni lo avevano più volte denunciato in stato di libertà. Senza contare poi che, alla vigilia di Natale fu nuovamente arrestato dopo che aveva minacciato una donna con una pistola durante la manifestazione di Cortes Apertas a Orune.
In quell’occasione, durante le fasi dell’arresto i militari di Budoni insieme ai colleghi della Compagnia di Bitti, ritrovarono e sequestrarono oltre due chili di stupefacente ed un bilancino di precisione. (s.s.)
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