La Nuova Sardegna

Nuoro

Resta grave il 13enne caduto dalla bici

di Stefania Vatieri
Resta grave il 13enne caduto dalla bici

Il ragazzo da martedì è ricoverato in Rianimazione: i medici del reparto non hanno ancora sciolto la prognosi

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NUORO. Restano ancora critiche le condizioni del tredicenne caduto dalla bici martedì mattina mentre si apprestava a scendere in sella alla sua due rute una ripida gradinata con un gruppo di amici. Il giovane la cui prognosi non è stata ancora sciolta, fanno sapere dall’ospedale San Francesco, è ricoverato nel reparto di Rianimazione e terapia intensiva in coma farmacologico dopo essere stato sottoposto nell’immediato a un lungo e delicato intervento dall’equipe guidata dal neurochirurgo Maurizio Paulis, per ridurre il vasto ematoma che si è formato nella testa, causato dal violento impatto contro il granito della scalinata di piazza Italia. L’intervento tecnicamente è andato molto bene, e le prime due tac al quale è stato sottoposto il giovane ciclista nella mattinata e nel pomeriggio di ieri per valutare se fosse necessaria una seconda operazione hanno dato esito positivo. Ma nonostante l’ottimismo dei medici che lo hanno in cura, le prossime ore saranno cruciali per capire quali saranno le conseguenze dell’incidente per il giovane. Per ora i sanitari mantengono riservata la prognosi.

Il giovane tredicenne, alunno della scuola media Mariangela Maccioni e grande sportivo con un’immensa passione per le discipline estreme in mountain bike, era in sella alla sua bicicletta, senza il casco di protezione che custodiva all’interno del suo zaino, impegnato in un tour in sella alla due ruote insieme al gruppo di fidati amici uniti dalla passione per il downhill e il trail bike. Discipline che prevedono acrobazie estreme e discese in percorsi con ostacoli di ogni genere a forte velocità. Sfruttando l’ultima mattina di vacanza prima del rientro a scuola il gruppo di giovani in sella alle speciali biciclette ammortizzate hanno improvvisato un percorso a ostacoli lungo le strade cittadine per simulare un circuito di trail bike. La scelta è ricaduta in un itinerario che prevedeva anche la discesa, a varie velocità, lungo la ripida scalinata che unisce via Roma a piazza Indipendenza. Ed è in quei quaranta gradini che è avvenuto nella frazione di pochi secondi l’incidente.

Ancora non è chiaro quale sia stata la causa della rovinosa caduta, se il ragazzo abbia avuto un attimo di distrazione, oppure se sia stato un ostacolo a costringerlo ad una manovra azzardata.

Quello che purtroppo è certo è che il giovane è caduto rovinosamente a terra sbattendo con violenza la testa al suolo. Immediatamente soccorso dai medici del 118, la sue condizioni sono apparse da subito molto gravi, tanto da richiedere un intervento chirurgico d’emergenza.

Il giovane in stato confusionale ma cosciente era in preda a forti convulsioni e presentava una cospicua perdita di sangue dalle orecchie. Caricato sul l’ambulanza medicalizzata è stato accolto in ospedale in codice rosso e trasferito nel reparto di Neurochirurgia dove sono state diagnosticate varie fratture della base cranica, in particolare dell’osso temporale.

Difficile dunque fare una prognosi in questa situazione, sarà necessario quindi attendere le prossime ore per capire meglio le condizioni cliniche del giovane. I medici del reparto di Rianimazione stanno monitorando la situazione clinica del ragazzo minuto dopo minuto.

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