Polemica a Baunei sulla recinzione delle terre civiche
BAUNEI. L’associazione ecologista Gruppo d’intervento giuridico onlus ha inoltrato, una settimana fa (29 marzo), una specifica istanza per la revoca, quantomeno parziale «della concessione di terreni...
2 MINUTI DI LETTURA
BAUNEI. L’associazione ecologista Gruppo d’intervento giuridico onlus ha inoltrato, una settimana fa (29 marzo), una specifica istanza per la revoca, quantomeno parziale «della concessione di terreni a uso civico effettuata nell’area del Golgo-As Piscinas di Baunei (e del relativo provvedimento di mutamento e sospensione dei diritti di uso civico per la realizzazione di servizi turistici». Il primo cittadino baunese Salvatore Corrias (Pd), con il suo esecutivo di governo ricorda che nella zona di As Piscinas a Golgo, dove vi è una concessione legittima e regolare, non vi sarà alcuna recinzione, così come richiesto dalla comunità locale.
«La politica – spiegano gli amministratori comunali baunesi – deve ascoltare la gente. Altrimenti non è più politica. Questo è il nostro pensiero e il nostro agire».
Il Gruppo d’intervento giuridico ricorda che la determinazione del responsabile Servizio tecnico del Comune di Baunei numero 188 del 22 giugno 2016 «ha concesso 4,79 ettari di terreni appartenenti al demanio civico di Baunei, comprendenti il sito d’interesse archeologico di As Piscinas, “conche naturali formatesi nella roccia, dove si raccolgono le acque piovane, modificate dall’uomo per la fusione dei metalli e per riti magici o di culto”, tutelato quale “bene culturale” nonché il monumento naturale Su Sterru». Per l’associazione ecologista l’esercizio dei diritti di uso civico era stato in precedenza sospeso con determinazione Agenzia Argea- Servizio territoriale Ogliastra numero 681 del 24 febbraio 2016. Il Gruppo d’intervento giuridico prosegue: «Tuttavia, la “concessione di valorizzazione”, comprendendo e consentendo la realizzata recinzione di siti d’interesse archeologico, contrasta palesemente e insanabilmente con il regolamento comunale per l’esercizio dei diritti di uso civico (deliberazione consiglio comunale Baunei numero 30 del 5 novembre 2012)». (l.cu.)
«La politica – spiegano gli amministratori comunali baunesi – deve ascoltare la gente. Altrimenti non è più politica. Questo è il nostro pensiero e il nostro agire».
Il Gruppo d’intervento giuridico ricorda che la determinazione del responsabile Servizio tecnico del Comune di Baunei numero 188 del 22 giugno 2016 «ha concesso 4,79 ettari di terreni appartenenti al demanio civico di Baunei, comprendenti il sito d’interesse archeologico di As Piscinas, “conche naturali formatesi nella roccia, dove si raccolgono le acque piovane, modificate dall’uomo per la fusione dei metalli e per riti magici o di culto”, tutelato quale “bene culturale” nonché il monumento naturale Su Sterru». Per l’associazione ecologista l’esercizio dei diritti di uso civico era stato in precedenza sospeso con determinazione Agenzia Argea- Servizio territoriale Ogliastra numero 681 del 24 febbraio 2016. Il Gruppo d’intervento giuridico prosegue: «Tuttavia, la “concessione di valorizzazione”, comprendendo e consentendo la realizzata recinzione di siti d’interesse archeologico, contrasta palesemente e insanabilmente con il regolamento comunale per l’esercizio dei diritti di uso civico (deliberazione consiglio comunale Baunei numero 30 del 5 novembre 2012)». (l.cu.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
