intimidazioni
Zio e nipote nella stessa aula: Pinna accusato di minacce
NUORO. Nel processo che si sta celebrando in Corte d’assise c’è anche un secondo imputato. Si tratta di Francesco Pinna, zio dei cugini Alberto Cubeddu e Paolo Enrico Pinna. L’uomo è accusato di...
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NUORO. Nel processo che si sta celebrando in Corte d’assise c’è anche un secondo imputato. Si tratta di Francesco Pinna, zio dei cugini Alberto Cubeddu e Paolo Enrico Pinna. L’uomo è accusato di minacce perché, secondo l’accusa, avrebbe tentato di intimidire alcuni testimoni. Alla vicenda processuale di Paolo Enrico Pinna, che sia nel primo che nel secondo grado di giudizio è stato ritenuto colpevole, manca solo il verdetto della Cassazione. I giudici della Corte d’appello di Sassari, lo scorso 5 dicembre hanno infatti confermato la condanna a 20 anni di reclusione per il giovane che all’epoca dei fatti era minorenne. Il ragazzo aveva 17 anni quando venne compiuto il duplice omicidio di Gianluca Monni, lo studente di 19 anni ucciso a Orune l’8 maggio del 2015, e del 29enne Stefano Masala, scomparso da Nule il giorno prima dell’assassinio di Monni. Secondo la tesi dell’accusa l’auto di Stefano Masala venne utilizzata per arrivare ad Orune dove lo studente venne freddato da alcuni colpi di fucile mentre attendeva l’autobus per recarsi a scuola a Nuoro. (g.f.)
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