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Oliena si gemella con Oliana: siglato accordo tra Comuni

OLIENA. Adesso la notizia è ufficiale: il gemellaggio tra Oliena e Oliana, piccolo centro (1800 abitanti) della Catalogna è cosa fatta. Il commissario straordinario del comune di Oliena, Manuel...

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OLIENA. Adesso la notizia è ufficiale: il gemellaggio tra Oliena e Oliana, piccolo centro (1800 abitanti) della Catalogna è cosa fatta. Il commissario straordinario del comune di Oliena, Manuel Delogu, ha portato avanti fino all’obiettivo finale il progetto che era stato avanzato dall’amministrazione poi caduta, guidata da Martino Salis. «Da quel punto – spiega Manuel Delogu – ho ripreso i contatti con Miquel Sala Muntada, alcalde di Oliana, e la sua amministrazione. Nei primi giorni di marzo abbiamo ospitato per tre giorni a Oliena il sindaco e l’assessore del comune spagnolo. Abbiamo discusso e concordato il tutto dopo che la delegazione iberica ha presentato un documento che noi abbiamo integrato poi sottoscritto, e in seguito approvato con delibera del commissario». Il secondo passo è stato le tappe e i tempi di avvio del gemellaggio. «Loro – aggiunge il commissario straordinario di Oliena – verranno da noi per Cortes apertas. È stato anche fissato che un artista di Oliena andrà a Oliana per realizzare un murales nella piazza principale del paese. Un’opera per rappresentare il gemellaggio e l’incontro tra i due popoli». Una delegazione di Oliena, tra poco meno di un mese, ai primi di maggio si recherà a Oliana, per siglare nel consiglio comunale, il gemellaggio. La delegazione del paese barbaricino sarà composta dei rappresentanti delle associazioni promotrici, Pro loco, Galaveras, e la Leva 88 più alcuni operatori economici che si occuperanno di esporre i prodotti enogastronomici e non solo. «Una piccola delegazione dell’amministrazione di Oliena si occuperà della parte formale dell’incontro. L’altro accordo – aggiunge Delogu – è che in occasione di Cortes apertas un gruppo di cittadini di Oliana saranno ospitati a Oliena». Si parla di una trentina di persone. Più avanti, si auspica che dopo la nascita dell’amicizia tra le due cittadine possano nascere altri scambi culturali. «Si è stabilito anche – conclude Delogu – che perché il gemellaggio possa rimanere in piedi negli anni, ognuna delle due amministrazioni dovrà destinare qualche soldo dal proprio bilancio. Non si tratta di grandi cifre – precisa il commissario – Il comune di Oliena ha stabilito nel bilancio circa 10mila euro ma sono le spese iniziali dell’accordo, poi si vedrà. L’importante è tenere aperti gli scambi culturale tra i due centri». (n.mugg.)

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