La Nuova Sardegna

Nuoro

La poiana ferita torna sui cieli di Dorgali

di Nino Muggianu
La poiana ferita torna sui cieli di Dorgali

Dopo le cure degli esperti, l’uccello è stato rimesso in libertà dagli uomini del corpo forestale

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DORGALI. Da ieri è nuovamente libera di volare e padrona del cielo di Biriddo la poiana che era stata trovata ferita e che da qualche tempo era ospitata nel “pronto soccorso” del centro di recupero animali di Bonassai.

Gli agenti del corpo forestale della caserma di Dorgali, hanno riportato la poiana, ben custodita in una apposita gabbia, nei luoghi nei quali era stata ritrovata a terra ferita e incapace di volare. Sarebbe morta sicuramente, senza il provvidenziale intervento di una persona. «È venuto da noi un uomo – hanno spiegato le guardie Forestali – che ci ha consegnato il rapace ferito all’ala sinistra. Compatibilmente con il tipo di ferita riteniamo che possa avere urtato mentre era in volo in qualche cavo cadendo al suolo. Per fortuna l’ha trovata ancora viva ma già molto sofferente, un uomo di Dorgali. Teniamo a sottolineare che azioni generose del genere per i dorgalesi rientrano nella normalità. Dorgali è infatti un paese dove e giusto dire che in generale c’è grande attenzione e rispetto per l'ambiente e per gli animali, tantissime le persone che si rivolgono a noi. Tornando alla poiana, il signore ci aveva portato il rapace ferito i primi del mese di febbraio. Immediatamente abbiamo allertato il centro di Bonassai dove c'è un vero e proprio ospedale per animali. Due mesi di ricovero in cui è stata curata fino al completo recupero dell'ala ferita. L’altro giorno ci hanno avvisati che potevamo riprenderla. L’abbiamo riportata in località Biriddo , nei pressi del del villaggio nuragico di Serra Orrios, dove secondo le indicazioni del suo salvatore, era stata trovata». E così, poco dopo, è bastato aprire per un attimo la gabbia, un colpo d'ali e via: nemmeno il tempo di salutarla che la poiana era già in volo. Qualche centinaio di metri dopo e l’uccello si era già posato su un ramo di olivastro, quasi impaurito.

Qualche attimo e, visto che tutto era a posto, ha fatto due volteggi sopra la testa delle guardie forestali, quasi a ringraziare prima di allontanarsi definitivamente. Operazione compiuta, dunque, per le guardie del Corpo Forestale di Vigilanza Ambientale della caserma di Dorgali che salutano la poiana con tanto affetto dopo averne seguito da vicino e con grande attenzione le vicende: dalla scoperta del povero animale ferito, fino al suo ritorno in libertà, sui cieli di Dorgali.

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