Una insegnante in campo alle comunali di Macomer
di Giulia Serra
Gina Falchi, docente a Nuoro, incassa il sostegno del Movimento zona franca «Proponiamo una politica nuova, alternativa alle sinistre e all’attuale giunta»
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MACOMER. Il 10 giugno anche i cittadini di Macomer si recheranno alle urne per rinnovare il sindaco e il consiglio comunale. In città ovviamente c’è un gran fermento e i diversi schieramenti politici sono al lavoro per ultimare le liste ed i programmi da sottoporre all'attenzione degli elettori. Le formazioni in corsa, al netto di possibili sorprese dell'ultimo minuto, sono quattro: una, in linea di continuità con l’amministrazione attuale, guidata dal sindaco uscente Antonio Onorato Succu; una, sintesi dell'incontro tra i diversi gruppi di opposizione, guidata da Maria Luisa Muzzu; un’altra, in fase di ultimazione, espressione del Movimento 5 Stelle locale e infine quella rappresentata dalla candidata sindaca Gina Falchi. Quest’ultima, esponente del Movimento Cristiano – forza rappresentata in consiglio regionale da Marcello Orrù – ha appena incassato l’appoggio del Movimento zona franca che, attraverso la referente territoriale Loredana Careddu, ha annunciato che parteciperà attivamente alla formazione della lista civica: «Condividiamo l’approccio che Gina Falchi ha avuto in questi mesi alle tematiche che interessano la nostra città e le posizioni che ha portato avanti con fermezza, coerenza e coraggio» - si legge nella nota stampa diffusa nei giorni scorsi. Gina Falchi, classe 1975, insegnante di lettere al Liceo delle scienze umane, le ex Magistrali, di Nuoro, si presenta alle prossime amministrative come il volto nuovo della politica macomerese che si pone in netta contrapposizione con le forze che negli ultimi 20 anni hanno governato la città. «Vogliamo proporre una lista civica che guardi davvero all'interesse di Macomer – dice la candidata del Movimento Cristiano – da oltre un anno stiamo lavorando per il cambiamento e per questo ci appelliamo a tutti quei cittadini che hanno a cuore la costruzione di una proposta politica nuova, alternativa alle sinistre e alle politiche dell'amministrazione comunale, ad impegnarsi in prima persona». La lista non è ancora al completo dunque, ma la candidata annuncia che a giorni saranno rese note le linee programmatiche e il prima possibile vi sarà la presentazione pubblica del progetto. Non chiude le porte a nessuno Gina Falchi, dicendosi disponibile a dialogare con tutti coloro che vogliono impegnarsi per costruire una nuova prospettiva alla città: «abbiamo interloquito anche con il Movimento 5 Stelle. Il gruppo, come è noto, ha deciso di correre da solo per le amministrative, ma da parte nostra non vi è stata una chiusura».
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