«Lanaitho, la parola al prossimo consiglio»
Oliena verso le elezioni, un gruppo di cittadini chiede lumi al commissario su un appalto di marzo
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OLIENA. «Concordiamo con i concetti espressi dal gruppo Azzurro Oliena, riteniamo infatti che per poter arrivare all’affidamento del servizio di gestione delle strutture nella valle di Lanaitho sia necessario valutare quelli che sono stati i risultati raggiunti nella precedente gestione e sia necessario quindi che se ne possa occupare un consiglio comunale legittimamente eletto». Danilo Pau parla a nome di un gruppo di simpatizzanti Cinque stelle Oliena (in attesa di certificazione), «ma soprattutto come cittadini sulla questione del capitolato riguardante la valle di Lanaitho». «Crediamo che tutti i cittadini abbiano il diritto ma anche il dovere di partecipare in maniera attiva a quelle che sono le dinamiche amministrative del proprio territorio, in una visione di democrazia partecipata che auspichiamo possa diventare un giorno realtà» sottolinea Pau. Da qui la decisione di uscire per «comunicare quelle che sono le nostre perplessità, o meglio, i nostri interrogativi riguardanti il capitolato speciale di appalto del 22 marzo scorso, data che anticipa di un anno circa la scadenza». «Riteniamo che la valorizzazione a scopo turistico dei suddetti beni sia di primaria importanza ma non riusciamo altresì a comprendere quale sia il reale rischio di interruzione del servizio, considerando il tempo a disposizione, vista la scadenza dell’attuale affidamento nell’aprile 2019» rimarca il portavoce pro tempore del gruppo.
«Il capitolato d’appalto attuale intende assegnare la gestione della struttura di Budorrai, dell’ex vigna e dell’area Ruinas, inserisce l’uliveto, non contemplato nel 2008, esclude inoltre il sito archeologico Sa sedda ’e sos carros e le grotte, compresi invece nel vecchio bando voluto dall’amministrazione Cappelli. Questo pare in aperta contraddizione rispetto a quanto affermato dal commissario sulla continuità delle scelte operate in precedenza dal consiglio comunale».
«A nostro parere sono tante le questioni in sospeso inerenti a questo tipo di assegnazione ed è per questo motivo che demandare la stessa ad un consiglio comunale legittimamente eletto pare essere la cosa più ragionevole. Nell’assoluto rispetto dell’operato sino a qui svolto dal commissario Delogu, chiediamo pertanto a lui delucidazioni in merito. Relativamente, invece, ai lavori di manutenzione straordinaria degli edifici comunali in località Budorrai e in particolare alla realizzazione di un nuovo impianto fv, essendo stata attivata la procedura di affidamento diretto, la speranza è che il commissario abbia individuato per i lavori ditte installatrici locali, più che capaci di realizzare un impianto che non presenta particolari difficoltà esecutive o complessità di genere».
«Il capitolato d’appalto attuale intende assegnare la gestione della struttura di Budorrai, dell’ex vigna e dell’area Ruinas, inserisce l’uliveto, non contemplato nel 2008, esclude inoltre il sito archeologico Sa sedda ’e sos carros e le grotte, compresi invece nel vecchio bando voluto dall’amministrazione Cappelli. Questo pare in aperta contraddizione rispetto a quanto affermato dal commissario sulla continuità delle scelte operate in precedenza dal consiglio comunale».
«A nostro parere sono tante le questioni in sospeso inerenti a questo tipo di assegnazione ed è per questo motivo che demandare la stessa ad un consiglio comunale legittimamente eletto pare essere la cosa più ragionevole. Nell’assoluto rispetto dell’operato sino a qui svolto dal commissario Delogu, chiediamo pertanto a lui delucidazioni in merito. Relativamente, invece, ai lavori di manutenzione straordinaria degli edifici comunali in località Budorrai e in particolare alla realizzazione di un nuovo impianto fv, essendo stata attivata la procedura di affidamento diretto, la speranza è che il commissario abbia individuato per i lavori ditte installatrici locali, più che capaci di realizzare un impianto che non presenta particolari difficoltà esecutive o complessità di genere».
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