Puc, conto alla rovescia per completare l’iter
di Sergio Secci
Budoni, per la Regione il piano urbanistico deve subire alcune integrazioni Il sindaco: «Gli uffici stanno lavorando per preparare tutti i documenti»
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BUDONI. Il piano urbanistico comunale di Budoni è coerente con il quadro normativo e pianificatorio ma dovrà essere integrato da una serie di prescrizioni che la direzione generale della pianificazione urbanistica territoriale e vigilanza edilizia l’altro ieri, ha notificato al comune gallurese. Corsa contro il tempo quindi per l’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Porcheddu il cui mandato scade proprio tra un mese che dovrà riportare in consiglio il provvedimento. Per concludere l’iter positivamente, dovranno quindi essere recepite la serie di determinazioni che vanno dall’assetto ambientale, con le aree di recupero delle zone percorse da incendio che dovranno essere catalogate e la richiesta, di inserire dati mancanti o incongruenti nel dimensionamento del Puc. Da rivedere anche le zone E agricole dove nella zottozona E4, dove secondo il parere del Ctru riunitosi lo scorso 29 marzo, non si riscontrerebbero le caratteristiche di centro rurale e andrà eliminata ogni incongruenza tra turismo rurale e punti di ristoro. Nelle zone F turistiche, si richiede invece di riclassificare le zone vicine agli stagni di li Cucutti e Sant’Anna. Nella zona dedicata al golf, dovrà essere eliminata la destinazione d’uso turistico ricettiva mentre per la Citta Nuova, occorrerà attendere che venga completato l’iter per declassare la pericolosità dell’area da eventuali alluvioni. Per quanto riguarda le frazioni infine, modifiche sono state richieste a Limpiddu, Li Troni-Maiorca, Nuditta, San Gavino, San Lorenzo, San Pietro, S’Iscala, Solità, Tamarispa e Tanaunella. Una gran mole di lavoro quindi per gli uffci tecnici che dovranno predisporre gli elaborati richiesti. «Le pratiche di risposta alla regione sono già state avviate – spiega il sindaco Giuseppe Porcheddu – già domani, provvederemo alla convocazione del consiglio comunale che si terrà mercoledì prossimo dice il sindaco – Gli uffici stanno lavorando per preparare la documentazione che ci è stata richiesta. Pur contenti di aver portato a termine la stesura del piano. Siamo rammaricati del fatto che circa 50 reclami dei cittadini sopratutto vertenti sulle zone C di espansione, non siano stati accolti. Da parte nostra comunque, ci prendiamo l’impegno di riproporli nella prossima legislatura con eventuali varianti». Soddisfatto anche il vicesindaco Antonio Addis: «Siamo orgogliosi del risultato ottenuto abbiamo ora la possibilità di far decollare anche il comparto agricolo, attuando così le direttive regionali. Una volta ottenuto l’ok del consiglio, le carte torneranno a Cagliari e la verifica di coerenza che potrà essere pubblicata sul Buras già entro il mese di maggio».
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