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Nel rogo dell’ovile di S’orrosa morte 55 capre, 200 in salvo

JERZU. Mancavano tre minuti alla mezzanotte di mercoledì, quando alla centrale operativa della locale compagnia dell’Arma è giunta la segnalazione di un incendio in un ovile in località S’orrosa, all’...

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JERZU. Mancavano tre minuti alla mezzanotte di mercoledì, quando alla centrale operativa della locale compagnia dell’Arma è giunta la segnalazione di un incendio in un ovile in località S’orrosa, all’altezza del chilometro 8 della provinciale 13 per Perdasdefogu. L’ovile è di proprietà di un allevatore locale di 51 anni, Sul posto sono giunti anche i vigili del fuoco del distaccamento permanente di Lanusei che hanno operato per lo spegnimento delle fiamme e la bonifica di tutta l’area interessata. L’ovile, che era stato realizzato in legno e materiale tipo polistirolo, ha subito ingenti danni. Nel rogo sarebbero morte anche 55 capre che non sono riuscite a uscire fuori dalla struttura. Altre 200 si sono invece salvate dalle fiamme. In quei momenti l’allevatore no era nell’ovile, avendo fatto ritorno nella sua casa. A quanto pare, in una stanza a lato dell’ovile, dove aveva realizzato un camino, poteva essere rimasta della brace.

L’uomo, fino al tardo ieri pomeriggio di ieri non aveva ancora presentato denuncia. Da questo ne consegue che possa ritenere l’incendio non doloso. Fra l’altro, i vigili del fuoco del distaccamento permanente di Lanusei non avrebbero trovato niente che possa ricollegare le fiamme a un atto malavitoso. (l.cu.)

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