LA REPLICA DELLA MAGGIORANZA FARRIS
«Nessuna svendita di beni a Siniscola»
di Mauro Piredda
SINISCOLA. «Nessun bene verrà svenduto come fantasticano i consiglieri Antonio Satta e Nino Fronteddu». È questa la replica della maggioranza alle dichiarazioni del gruppo Zente Nova Unione per...
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SINISCOLA. «Nessun bene verrà svenduto come fantasticano i consiglieri Antonio Satta e Nino Fronteddu». È questa la replica della maggioranza alle dichiarazioni del gruppo Zente Nova Unione per Siniscola in merito alle alienazioni del patrimonio comunale. Secondo gli eletti di Orgoglio Siniscola, la compagine di minoranza «inganna i cittadini raccontando false verità e alterando la realtà con una scorrettezza inaudita verso i siniscolesi che vorrebbero essere informati sui reali fatti». Citata la precedente attività amministrativa di Fronteddu: «Nonostante alcuni di loro abbiano ricoperto cariche importanti come quella da vicesindaco – prosegue la nota – non sanno cosa sia un Piano delle alienazioni. Esso non è un documento fatto da questa giunta, ma un elaborato integrante e obbligatorio del bilancio previsionale. Ciò vuol dire che ogni anno questo documento viene allegato al bilancio previsionale, il quale serve solo ed esclusivamente per individuare quali sono i beni di proprietà dell’amministrazione per eventuali e remote permute e alienazioni».
Secondo gli esponenti della maggioranza Farris, «il Comune di Siniscola ha un patrimonio cospicuo. L’ufficio preposto ha esclusivamente effettuato una stima non legata al valore di mercato dei singoli beni, ma al valore attribuito attraverso una semplice proporzione legata ai valori dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle entrate, come prescrive la normativa vigente». «Nell’eventualità – conclude la nota – che l’amministrazione decidesse di voler alienare un qualsiasi bene, verrà elaborata una stima puntuale dell’immobile, al fine di calcolare il reale valore di mercato ed elaborato un bando di gara aperto a tutti dove verrà fissata la base d’asta con il valore di mercato del bene».
Secondo gli esponenti della maggioranza Farris, «il Comune di Siniscola ha un patrimonio cospicuo. L’ufficio preposto ha esclusivamente effettuato una stima non legata al valore di mercato dei singoli beni, ma al valore attribuito attraverso una semplice proporzione legata ai valori dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle entrate, come prescrive la normativa vigente». «Nell’eventualità – conclude la nota – che l’amministrazione decidesse di voler alienare un qualsiasi bene, verrà elaborata una stima puntuale dell’immobile, al fine di calcolare il reale valore di mercato ed elaborato un bando di gara aperto a tutti dove verrà fissata la base d’asta con il valore di mercato del bene».
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