i carabinieri
«Guida vietata dopo l’uso di queste sostanze»
NUORO. «L’uso della cannabis legale è del tutto assimilabile all’assunzione di alcol dal punto di vista sanzionatorio. Chiunque, se maggiorenne, può acquistare una bottiglia di vino o di whisky ma...
2 MINUTI DI LETTURA
NUORO. «L’uso della cannabis legale è del tutto assimilabile all’assunzione di alcol dal punto di vista sanzionatorio. Chiunque, se maggiorenne, può acquistare una bottiglia di vino o di whisky ma non può consumare sostanze alcoliche e poi mettersi, per esempio, alla guida dell’auto». Il maggiore Gianluca Graziani, comandante della Compagnia dei carabinieri di Nuoro ritorna sulla notizia di qualche giorno fa che ha visto protagonisti due giovani nuoresi che si sono visti contestare la violazione dell’articolo 187 del Codice della strada (guida in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope) oltre il ritiro della patente e di alcuni grammi di cannabis light trovati all’interno dell’auto. «I due ragazzi sono risultati positivi ai cannabinoidi perciò non potevano, in quello stato, mettersi al volante. Le confezioni – ha aggiunto il comandante – seppur legalmente acquistabili, erano aperte, perciò è scattato il sequestro».
Ma per spiegare ancora meglio il concetto sulla differenza tra cannabis legale e alterazione psico-fisica il maggiore dell’Arma fa un esempio ancora più calzante: «In commercio c’è la birra analcolica che contiene una percentuale minima di alcol rispetto a quella normale. Ebbene – aggiunge Graziani – se un individuo assume quantità elevate di birra, seppur sia analcolica, subirà comunque un’alterazione. Stesso discorso vale per l’uso della marijuna legale: ogni individuo metabolizza le sostanze in modo differente, a seconda di quante se ne assumono e a quale ritmo. Certo è che l’uso di queste sostanze impedisce di fare determinate copse, come appunto, mettersi alla guida di un’auto». (k.s.)
Ma per spiegare ancora meglio il concetto sulla differenza tra cannabis legale e alterazione psico-fisica il maggiore dell’Arma fa un esempio ancora più calzante: «In commercio c’è la birra analcolica che contiene una percentuale minima di alcol rispetto a quella normale. Ebbene – aggiunge Graziani – se un individuo assume quantità elevate di birra, seppur sia analcolica, subirà comunque un’alterazione. Stesso discorso vale per l’uso della marijuna legale: ogni individuo metabolizza le sostanze in modo differente, a seconda di quante se ne assumono e a quale ritmo. Certo è che l’uso di queste sostanze impedisce di fare determinate copse, come appunto, mettersi alla guida di un’auto». (k.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google