Portale Sardegna incassa il plauso della Regione
di Stefania Vatieri
Visita a sorpresa del presidente Pigliaru nella sede della web company nuorese Dall’ingresso in Borsa alle nuove acquisizioni l’ascesa della società per azioni
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NUORO. «Siamo onorati di aver ricevuto nella nostra azienda la visita del presidente della Regione, un incontro che ci ha riempiti di orgoglio e regalato uno sprint in più per continuare a fare sempre meglio». Non trattiene l'emozione Massimiliano Cossu, amministratore delegato e fondatore della web company nuorese Portale Sardegna spa, seconda azienda dell'isola ad essere quotata in Borsa. Ieri pomeriggio nella sede dell'azienda ha fatto il suo ingresso il presidente Pigliaru arrivato da Cagliari per congratularsi con i soci fondatori dell'azienda barbaricina. «È stato un incontro molto piacevole – prosegue il fondatore di Portale Sardegna –. Siamo rimasti piacevolmente colpiti per l'interesse dimostrato verso il nostro lavoro: ha voluto conoscere bene l'azienda, le nostre strategie di marketing e le future azioni. L'auspicio naturalmente è quello di poter avviare proficue collaborazioni che abbiano l'obiettivo di valorizzare e far conoscere l'isola nel mondo».
Un nuovo riconoscimento per l'azienda made in Nuoro che dopo il promettente esordio in Borsa e la recente acquisizione del 51% di Royal Travel Jet Sardegna, concorrente nel settore del lusso, appunta sul petto una nuova medaglia. Un risultato che arriva al termine di un anno eccezionale per il portale delle vacanze nell’isola, che ha chiuso i primi sei mesi del 2017 con transazioni pari a 5 milioni. Il 16 novembre la società ha segnato un primo prezzo di 3,324 euro ad azione, in rialzo del 3,9%, chiudendo la seduta a 3,20, in linea con il prezzo di collocamento.
Diciott’anni dopo Tiscali, dunque, un’altra azienda sarda è sbarcata in Borsa, sia pure nell’Aim, il mercato destinato alle piccole e medie imprese. È la seconda dell’isola in assoluto, e come la compagnia di Renato Soru opera nel web, anzi è nata nel 2001 proprio sull’onda dell’entusiasmo che provocò, non solo nei mercati finanziari, il successo dell’internet provider di Cagliari. Un'avventura nata alla periferia del capoluogo barbaricino nel lontano duemila dalla scommessa di quattro giovani amici freschi di studi in economia o informatica : Massimiliano Cossu, Marco Demurtas, Marco Zedda e Carlo Busellato, che hanno deciso di lavorare in Sardegna e di farlo con le possibilità offerte da internet. Diciott'anni anni dopo Portale Sardegna è una realtà consolidata che dalla villetta di Città Nuova si è spostata in un elegante stabile in via Mannironi, ha ventidue dipendenti a tempo indeterminato e una decina di consulenti. Il portale ha circa un milione l’anno di visitatori e nel 2016 ha operato transazioni per 7 milioni di euro nel mercato on line delle vacanze. Oggi la web company nuorese ha acquisito un'altro segmento di mercato grazie alla recente acquisizione per 550mila euro mila euro del 51% di Royal Travel Jet Sardegna, ex concorrente nel settore del turismo di lusso.
Un nuovo riconoscimento per l'azienda made in Nuoro che dopo il promettente esordio in Borsa e la recente acquisizione del 51% di Royal Travel Jet Sardegna, concorrente nel settore del lusso, appunta sul petto una nuova medaglia. Un risultato che arriva al termine di un anno eccezionale per il portale delle vacanze nell’isola, che ha chiuso i primi sei mesi del 2017 con transazioni pari a 5 milioni. Il 16 novembre la società ha segnato un primo prezzo di 3,324 euro ad azione, in rialzo del 3,9%, chiudendo la seduta a 3,20, in linea con il prezzo di collocamento.
Diciott’anni dopo Tiscali, dunque, un’altra azienda sarda è sbarcata in Borsa, sia pure nell’Aim, il mercato destinato alle piccole e medie imprese. È la seconda dell’isola in assoluto, e come la compagnia di Renato Soru opera nel web, anzi è nata nel 2001 proprio sull’onda dell’entusiasmo che provocò, non solo nei mercati finanziari, il successo dell’internet provider di Cagliari. Un'avventura nata alla periferia del capoluogo barbaricino nel lontano duemila dalla scommessa di quattro giovani amici freschi di studi in economia o informatica : Massimiliano Cossu, Marco Demurtas, Marco Zedda e Carlo Busellato, che hanno deciso di lavorare in Sardegna e di farlo con le possibilità offerte da internet. Diciott'anni anni dopo Portale Sardegna è una realtà consolidata che dalla villetta di Città Nuova si è spostata in un elegante stabile in via Mannironi, ha ventidue dipendenti a tempo indeterminato e una decina di consulenti. Il portale ha circa un milione l’anno di visitatori e nel 2016 ha operato transazioni per 7 milioni di euro nel mercato on line delle vacanze. Oggi la web company nuorese ha acquisito un'altro segmento di mercato grazie alla recente acquisizione per 550mila euro mila euro del 51% di Royal Travel Jet Sardegna, ex concorrente nel settore del turismo di lusso.
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