orgosolo
Cavalli in corsa per “sa padedda”
di Nino Muggianu
Sesta edizione dello spettacolare appuntamento in costume
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ORGOSOLO. Tutto pronto per l’edizione 2018 della Cursa a sa padedda a hovaddu, in programma questo pomeriggio. Sono 150 i cavalieri in arrivo da tutta la Sardegna. Sarà anche una sorta di sfilata dei costumi maschili e femminili dell’isola, perché per regolamento tutti dovranno indossare il costume del Comune di provenienza o, in alternativa, il classico abito in velluto (non sono ammesse maschere). Tutto pronto grazie al Gruppo cavalieri Orgosolo. Saranno ammesse all’iscrizione cinquanta squadre composte ognuna da tre cavalieri. A lavoro ci sono tutti gli appassionati del Gruppo cavalieri di Orgosolo, un nutrito gruppo di amanti del cavallo che ha riportato in auge la vecchia tradizione di carnevale della spettacolare corsa a cavallo con i cavalieri in costume. Uno spettacolo apprezzato non solo dagli anziani del paese che con la mente ritornano indietro nel tempo alla loro gioventù ma anche dalle generazioni dei giovani che sempre di più si stanno appassionando ai cavalli. Del resto a Orgosolo, da sempre esiste una tradizione fortissima per il cavallo. Fino ad una cinquantina di anni fa non c’era famiglia che non possedesse almeno un cavallo, per molti unico mezzo di locomozioni in campagna. Insomma il cavallo è parte integrante di Orgosolo. Ecco perché il Gruppo cavalieri di Orgosolo, ha voluto riproporre Sa cursa a sa padedda (la corsa alla pentola).
Manifestazione che tra un successo a l’altro quest’anno giunge alla sesta edizione. Il numero eccezionale di partecipanti sottolinea l’importanza che viene attribuita all’iniziativa. Uniche certezze, finora sono le regole da seguire da parte dei partecipanti, che saranno sempre le stesse: I cavalli dovranno essere muniti di documenti in regola con i vaccini antinfluenzali e test di Coggins. I gruppi dovranno essere composti da due o tre cavalieri. Ogni singolo cavaliere dovrà essere munito di bastone. I cavalli lanciati al galoppo dovranno centrare e riuscire a rompere i vasi piazzati a metà del percorso. Ogni gruppo avrà la possibilità di tentare di rompere i vasi per un massimo di tre tentativi. Per i partecipanti che riusciranno a rompere i vasi sono previsti ricchi premi.
Manifestazione che tra un successo a l’altro quest’anno giunge alla sesta edizione. Il numero eccezionale di partecipanti sottolinea l’importanza che viene attribuita all’iniziativa. Uniche certezze, finora sono le regole da seguire da parte dei partecipanti, che saranno sempre le stesse: I cavalli dovranno essere muniti di documenti in regola con i vaccini antinfluenzali e test di Coggins. I gruppi dovranno essere composti da due o tre cavalieri. Ogni singolo cavaliere dovrà essere munito di bastone. I cavalli lanciati al galoppo dovranno centrare e riuscire a rompere i vasi piazzati a metà del percorso. Ogni gruppo avrà la possibilità di tentare di rompere i vasi per un massimo di tre tentativi. Per i partecipanti che riusciranno a rompere i vasi sono previsti ricchi premi.
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