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concorsi truccati 

Rivelazione di segreti d’ufficio Tore Pinna davanti al collegio

NUORO. Salvatore Pinna, il presunto capo della “cupola” degli appalti in Sardegna, e Stefano Casula, un concorso truccato saranno giudicati dal collegio e non dal giudice monocratico. Lo ha deciso...

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NUORO. Salvatore Pinna, il presunto capo della “cupola” degli appalti in Sardegna, e Stefano Casula, un concorso truccato saranno giudicati dal collegio e non dal giudice monocratico. Lo ha deciso ieri mattina il giudice del Tribunale di Nuoro, Sara Perlo, accogliendo le eccezioni di attribuzione sollevate dai legali dei due imputati. Secondo l’accusa, formulata dal pubblico ministero Giorgio Bocciarelli, l’ingegnere di Desulo, deus ex machina della “Sindacopoli” sarda, avrebbe favorito due candidati al concorso per infermieri indetto dalla Asl di Nuoro nel 2014. L’ingegnere (difeso dall’avvocato Francesco Lai) sarebbe riuscito ad ottenere, tramite un suo amico, dipendente della Asl, le domande e le risposte dei quiz della prova preselettiva del concorso. Il classico “aiutino” per aiutare i figli dei suoi amici a realizzare il sogno della sua vita: un posto da infermiere a tempo indeterminato alle dipendenze della Asl di Nuoro. Il processo per rivelazione e utilizzazione di segreto d’ufficio inizierà il 22 giugno. (g.f.)

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