Lavori al museo Deledda arrivano bar e bookshop
di Valeria Gianoglio
Da domani si comincia con un intervento per rimettere in sesto il tetto Il presidente dell’Isre: «Stiamo ultimando anche l’acquisizione di Casa Pirisi»
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NUORO. I lavori che cominceranno domani, e si esauriranno in un paio di giorni, saranno solo un piccolo assaggio di novità ben più grosse per l’immediato futuro. Perché a una prima battuta, infatti, da domani, l’intervento riguarderà solo il tetto che fa le bizze e rischia di perdere alcuni pezzi o, ancor peggio, di far penetrare acqua al suo interno. L’intervento più consistente, invece, comincerà non prima di qualche mese: quando l’operazione già avviata dall’Isre sarà terminata e riguarda l’acquisizione di un edificio, conosciuto nel rione come Casa Pirisi, che consentirà alla struttura già esistente di allargarsi e di ospitare anche nuove attività come uno spazio bar. Sarà una primavera-estate ricca di novità, insomma, quella che è già cominciata, per il museo deleddiano di via Grazia Deledda. La casa natale del premio Nobel nuorese che la città e il Comune hanno celebrato anche di recente con convegni e diverse iniziative, si prepara a subìre alcuni cambiamenti.
Il primo, come spiega il presidente dell’Isre, Giuseppe Pirisi, riguarda la sistemazione del tetto. «Si tratta di un intervento di manutenzione straordinaria – precisa il presidente – da domani, per un paio di giorni, sono previsti alcuni lavori per sistemare il tetto del museo deleddiano: ci sono alcune tegole che altrimenti rischiano di staccarsi. Verrà fatta anche l’impermeabilizzazione in modo che l’acqua non possa penetrare all’interno della casa». I lavori dovrebbero concludersi nell’arco di appena due giorni ma nel frattempo il museo resterà comunque aperto.
Ma, tetto e tegole a parte, la vera grande novità che riserva il futuro immediato del museo deleddiano sarà una sua prossima estensione spaziale. «Stiamo ultimando l’acquisizione di Casa Pirisi, l’edificio accanto alla casa natale di Grazia Deledda – spiega ancora il presidente dell’Isre, Giuseppe Pirisi – l’iter burocratico è ormai quasi concluso. Il nostro obiettivo, non appena l’acquisizione sarà completata, sarà quello di far diventare Casa Pirisi una sorta di “dependance” del museo deleddiano. Faremo in modo che le due strutture siano comunicanti e negli spazi di Casa Pirisi pensiamo di sistemare uno spazio caffè, un piccolo bar, e magari anche un bookshop in modo da offrire un momento di accoglienza per i visitatori». L’idea di aprire uno spazio bar presto potrebbe riguardare anche un’altra struttura dell’Isre: il museo del costume, in via Mereu.
Il primo, come spiega il presidente dell’Isre, Giuseppe Pirisi, riguarda la sistemazione del tetto. «Si tratta di un intervento di manutenzione straordinaria – precisa il presidente – da domani, per un paio di giorni, sono previsti alcuni lavori per sistemare il tetto del museo deleddiano: ci sono alcune tegole che altrimenti rischiano di staccarsi. Verrà fatta anche l’impermeabilizzazione in modo che l’acqua non possa penetrare all’interno della casa». I lavori dovrebbero concludersi nell’arco di appena due giorni ma nel frattempo il museo resterà comunque aperto.
Ma, tetto e tegole a parte, la vera grande novità che riserva il futuro immediato del museo deleddiano sarà una sua prossima estensione spaziale. «Stiamo ultimando l’acquisizione di Casa Pirisi, l’edificio accanto alla casa natale di Grazia Deledda – spiega ancora il presidente dell’Isre, Giuseppe Pirisi – l’iter burocratico è ormai quasi concluso. Il nostro obiettivo, non appena l’acquisizione sarà completata, sarà quello di far diventare Casa Pirisi una sorta di “dependance” del museo deleddiano. Faremo in modo che le due strutture siano comunicanti e negli spazi di Casa Pirisi pensiamo di sistemare uno spazio caffè, un piccolo bar, e magari anche un bookshop in modo da offrire un momento di accoglienza per i visitatori». L’idea di aprire uno spazio bar presto potrebbe riguardare anche un’altra struttura dell’Isre: il museo del costume, in via Mereu.
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