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Minoranza all’attacco «Opere pubbliche un piano già visto»
BUDONI. «Uno spot elettorale». Per il gruppo di minoranza Prima Budoni la presentazione del programma triennale delle opere pubbliche per 33 milioni di euro è pura propaganda. «Il finanziamento per...
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BUDONI. «Uno spot elettorale». Per il gruppo di minoranza Prima Budoni la presentazione del programma triennale delle opere pubbliche per 33 milioni di euro è pura propaganda. «Il finanziamento per la demolizione e ricostruzione del ponte verso Ottiolu e Agrustos – rilevano i consiglieri Loredana Meloni, Antioco Floris, Franco Michele Ventroni e Maurizio Canu – arriva dalla Regione ed è stato concesso a tutti i comuni interessati da eventi calamitosi. Le opere della circonvallazione ovest per 935mila (progetto esecutivo e le autorizzazioni) erano già previste dalle precedenti amministrazioni e altrettanto dicasi per i 380mila euro relativi all’asilo nido. A ben vedere – dicono i consiglieri – mal si comprende il contributo di questa maggioranza all’ottenimento di questi finanziamenti. Per quanto concerne invece la manutenzione stradale per oltre 300mila euro è bene chiarire che la giunta Porcheddu ha acceso un mutuo che graverà sull’ente per 20 anni».
In relazione al finanziamento sul risanamento idraulico della zona Pedra e cupa- Sant’Anna – spiega ancora l’opposizione – si tratta di un protocollo d’intesa sottoscritto con la Regione nel 2012, senza alcun contributo fattivo di questa amministrazione. Ma ciò che più sorprende è che il sindaco presenti un piano triennale delle opere pubbliche che altro non è che un copia-incolla dei programmi presentati dalle precedenti amministrazioni e che lo stesso Porcheddu ha sempre definito “libro dei sogni”. In particolare le opere che non avrebbero alcuna copertura finanziaria cono quelle per la sistemazione post alluvione (5 milioni), riqualificazione urbana (2 milioni e 324mila), palestra comunale (2 milioni), copertura palazzo comunale (400mila), acquisizione area usi civici (300mila) completamento porticciolo e piscina coperta Baia Sant’Anna (5 milioni), pista ciclo pedonale (3 milioni). Tutte opere ed interventi – conclude la minoranza – per le quali questa amministrazione non ha, allo stato, progetti cantierabili e neppure progetti preliminari». (s.s.)
In relazione al finanziamento sul risanamento idraulico della zona Pedra e cupa- Sant’Anna – spiega ancora l’opposizione – si tratta di un protocollo d’intesa sottoscritto con la Regione nel 2012, senza alcun contributo fattivo di questa amministrazione. Ma ciò che più sorprende è che il sindaco presenti un piano triennale delle opere pubbliche che altro non è che un copia-incolla dei programmi presentati dalle precedenti amministrazioni e che lo stesso Porcheddu ha sempre definito “libro dei sogni”. In particolare le opere che non avrebbero alcuna copertura finanziaria cono quelle per la sistemazione post alluvione (5 milioni), riqualificazione urbana (2 milioni e 324mila), palestra comunale (2 milioni), copertura palazzo comunale (400mila), acquisizione area usi civici (300mila) completamento porticciolo e piscina coperta Baia Sant’Anna (5 milioni), pista ciclo pedonale (3 milioni). Tutte opere ed interventi – conclude la minoranza – per le quali questa amministrazione non ha, allo stato, progetti cantierabili e neppure progetti preliminari». (s.s.)
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