La Nuova Sardegna

Nuoro

Conti in rosso del Comune l’opposizione si spacca

di Luciano Piras
Conti in rosso del Comune l’opposizione si spacca

Sanna (M5Stelle) contro la proposta di una giunta unitaria fatta da Montesu Saiu: «Le responsabilità dell’amministrazione in carica sono enormi»

3 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Non è all’ordine del giorno, ma a tenere banco nel dibattito politico cittadino è ancora la questione del debito pubblico del Comune. Mentre questa mattina in aula consiliare si parlerà di varie mozioni (tra queste: class action contro Abbanoa) e del Piano per l’installazione delle colonnine di ricarica per veicoli elettrici, nei corridoi del palazzo, e soprattutto nel resto della città, i riflettori restano puntati sui conti in rosso. Alla barra, con l’opposizione che si spacca sul tema. Imbufalita Mara Sanna, M5Stelle, che da un lato accusa sindaco e presidente del consiglio comunale di scarso «dialogo con tutte le forze politiche», dall’altro ricorda che «nelle rare riunioni della Commissione Bilancio e in tutte le sedute consiliari, dal 2015 e fino allo scorso dicembre, ci viene detto e ribadito che i conti sono a posto e che il Comune è in fase di risanamento».

«Le forti perplessità, le critiche e le documentate questioni di imprecisione e fantasiosità esposte dalle opposizioni sui conti comunali vengono puntualmente negate, con costante arroganza e, talvolta con derisione. Eppure – dice Mara Sanna –, ad intermezzare queste favole delle casse comunali che portano davanti il segno “+” , spuntano, un paio di volte l’anno, le tragedie greche dei pianti del sindaco e delle sue accorate invocazioni di Sos alla Regione». La consigliera grillina insiste sull’importanza del dialogo, da portare prima di tutto nel parlamentino del palazzo municipale. Nonostante l’impegno pubblico preso dal sindaco, «il tema sarà al centro di un consiglio comunale apposito» aveva detto Soddu alla Nuova, «come si può denunciare l’indifferenza della Regione nei confronti del Comune di Nuoro – chiede Sanna – quando il sindaco è il primo a ignorare e mortificare il Consiglio con la sua totale mancanza di considerazione?». «Trovo assurda – incalza poi la consigliera – l’idea di una giunta “unitaria” (espressa da Peppe Montesu, Nuova Nuoro, sempre dai banchi dell’opposizione, ndr), l’ipotesi di un governissimo comunale, un melting pot di posizioni profondamente divergenti, coalizzato come nei migliori inciuci contemporanei con l’unico obiettivo di “tirare a campare”».

«Un’opposizione costruttiva non si presta a fare accordicchi – avvisa Pierluigi Saiu, Uniti per Nuoro –. Sul tema dei debiti le responsabilità dell’amministrazione in carica sono enormi. Per tre anni, proprio dall’opposizione, abbiamo contestato l’efficacia delle scelte portate avanti dalla giunta Soddu. A cominciare dalla vendita degli immobili. Per proseguire con le ingiunzioni nei confronti del governo nazionale. Provvedimenti spot, buoni forse per un po’ di pubblicità ma del tutto inutili sul piano contabile, se non perfino dannosi. Soddu e compagni hanno perso tre anni di tempo, illudendo la città che si era avviato un percorso di risanamento che invece non c’è stato. Nel 2017 l’assessore al Bilancio disse che dei 216 mutui in ammortamento 43 erano a copertura di debiti fuori bilancio. Disse poi che dei 30 milioni di debiti fuori bilancio, 5 erano stati coperti con risorse di bilancio e 25 con mutuo. Nel 2017 i mutui ancora da pagare (per i debiti fuori bilancio) ammontavano (è tutto a verbale) a circa 18 milioni. Perché Soddu ora parla di 67 milioni? Perché – alza i toni Saiu – a dicembre dello scorso anno l’assessore al bilancio assicurava che i conti erano in ordine e dopo solo quattro mesi siamo al dissesto? Ognuno dovrebbe assumersi le proprie responsabilità. Senza bugie, senza inganni. Dovrebbe farlo per primo il sindaco».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative