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Ottana  

«Area di crisi complessa: il territorio può sperare»

di Federico Sedda
«Area di crisi complessa: il territorio può sperare»

OTTANA. La decisione presa venerdì scorso dalla Giunta regionale di avviare formalmente l’iter per il riconoscimento da parte del governo dell’area di crisi complessa per il polo industriale di...

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OTTANA. La decisione presa venerdì scorso dalla Giunta regionale di avviare formalmente l’iter per il riconoscimento da parte del governo dell’area di crisi complessa per il polo industriale di Ottana è stata salutata positivamente dai consiglieri regionali del centro Sardegna, Daniela Forma (Pd) e Gianfranco Congiu (Pds), che, in diverse occasioni, si sono battuti, con varie istanze in consiglio regionale, per chiedere alla giunta Pigliaru di mandare avanti l’iniziativa che, se sottoscritta dal ministero dello Sviluppo economico, potrebbe dare nuove speranze al futuro di Ottana.

La consigliera regionale Daniela Forma, ha espresso apprezzamento per il lavoro portato avanti dalla presidenza della Regione e, in particolare, dall’assessore all’Industria, Maria Grazia Piras, che ha presentato la delibera. «Dal consiglio regionale – ha dichiarato l’esponente del Pd – sono arrivate alla giunta molte sollecitazioni affinché intraprendesse questa strada nonostante le tante difficoltà legate alla non perfetta corrispondenza ai criteri statistici imposti dal Mise e l’assenza di un nucleo di imprese di grandi dimensioni su cui progettare la rinascita di una filiera produttiva a Ottana. Nonostante questo, risulta importante per la Sardegna centrale che la Regione provi ogni strada utile per attivare uno strumento che offra una speranza in più per questo territorio così fragile e problematico. Lavoriamo ora più che mai tutti insieme sul fronte Ministeriale – ha concluso la consigliera regionale di Borore – per accompagnare l’istanza per il riconoscimento dell’area di crisi complessa per Ottana, consapevoli che la strada non è in discesa e che richiederà l’impegno di tutte le forze politiche e istituzionali». Soddisfatto per la delibera adottata dalla giunta regionale anche il capo gruppo del PdS e consigliere comunale di Macomer, Gian Franco Congiu, primo firmatario, il 9 gennaio scorso, dell’ordine del giorno che chiedeva alla giunta regionale di intraprendere al più presto il percorso per il riconoscimento dell’area di crisi complessa per Ottana. «Le leve utilizzate nel dossier – fa sapere Congiu– appaiono coerenti con l’industria esistente (e resistente) e con le vocazioni territoriali: polo della gomma e della plastica; filiera del materiale isolante; filiera dell’economia circolare; filiera dell’agroindustria e logistica del freddo; energia. Il riconoscimento farà accedere ai benefici previsti a livello italiano per la riconversione delle aree industriali in cui si registrano situazioni di crisi tali da determinare un intervento diretto del ministero tramite di InviItalia». Per Congiu si tratta, infine di « Una bella notizia per Ottana, il Nuorese e tutta la Sardegna centrale che stanno vivendo una situazione drammatica».



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