Nidi comunali, la gestione del “Gomitolo” ai privati
di Giusy Ferreli
La giunta Soddu ha deciso di affidare all’esterno la struttura di via delle Frasche «Non possiamo assumere nuovo personale. Il risparmio sarà di 300mila euro»
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NUORO. Gestire tutti gli asili nido comunali costa troppo. Sia sul fronte del personale che su quello delle manutenzioni. Ragion per cui il Comune di Nuoro ha deciso di mantenerne solo due e di convertire il nido di Sa ’e Sulis in un polo socio – educativo dedicato ai più piccoli e gestito da privati. La determinazione è arrivata dopo lo studio approfondito dei capitoli di spesa relativi alle strutture. «Si è arrivati a prevedere che la riorganizzazione porterà a una riduzione della spesa per gli anni 2017 – 2020 sia per quanto attiene i costi del personale per l’importo stimato 230 mila euro, sia per i costi relativi alle utenze e le manutenzioni per l’importo stimato in 33.769 mila euro all’anno» spiegano gli amministratori. L’obiettivo della giunta guidata da Andrea Soddu è quello di ridurre la spesa programmata nel triennio di 300 mila euro. Un risparmio importante se si considera lo stato delle casse comunali.
«In particolare – dicono dal palazzo municipale di via Dante – da una ricognizione sul pensionamento del personale per gli anni che vanno dal 2018 al 2020, è emersa la difficoltà per il Comune di mantenere in maniera ottimale i tre asili nido: “La Filastrocca”, “Il Gomitolo” e il “Mariposa” senza che si determino gravi disservizi nella gestione». E così, considerato il fatto che non si possono assumere le figure professionali per garantire il servizio, in Comune hanno deciso di mantenere solo due strutture. «Per questo motivo, a partire dall’anno 2018 – 2019, si potranno garantire in forma stabile solo due asili nido, oltre a quello Primi Passi di via Piemonte e affidato a gestione esterna» sottolineano dal Municipio. “Il Gomitolo” di via delle Frasche, secondo le intenzioni dell’amministrazione comunale verrà affidato al privato per la realizzazione di nuovi servizi per l’infanzia e le famiglie. Secondo questa disposizione, l’attuale asilo nido comunale dovrà diventare un centro polifunzionale che dovrà prevedere servizi, attività, interventi rivolti sia ai minori che alle famiglie. «La scelta dell’individuazione de “Il Gomitolo” quale luogo individuato per la nascita di un polo socio-educativo nasce dal fatto che nella stessa area si trova la sede della scuola materna Straullu” e che pertanto nel complesso si verrà a creare un polo educativo di grande interesse non solo per il quartiere ma per tutta la città di Nuoro». L’immobile dovrà essere dato in concessione ad un operatore economico, scelto con procedura ad evidenza pubblica, che sulla base di specifico progetto ed investimento sia in grado di organizzare e gestire la struttura in tutti i suoi aspetti. Per quanto riguarda invece la gestione degli altri due asili, la giunta ha deliberato che in previsione del pensionamento del personale del “Filastrocca” di via Trieste e del “Mariposa” di via della Pietà, si andrà avanti reintegrando il personale mancante. Le figure verranno individuate attraverso l’affidamento all’esterno.
La gestione del servizio sarà quindi mista e verrà effettuata da personale comunale e personale esterni. «In sede di definizione e approvazione del nuovo bilancio annuale e pluriennale, saranno infine individuate – è la conclusione – ulteriori risorse per il personale aggiuntivo mediante affidamento ad opera».
«In particolare – dicono dal palazzo municipale di via Dante – da una ricognizione sul pensionamento del personale per gli anni che vanno dal 2018 al 2020, è emersa la difficoltà per il Comune di mantenere in maniera ottimale i tre asili nido: “La Filastrocca”, “Il Gomitolo” e il “Mariposa” senza che si determino gravi disservizi nella gestione». E così, considerato il fatto che non si possono assumere le figure professionali per garantire il servizio, in Comune hanno deciso di mantenere solo due strutture. «Per questo motivo, a partire dall’anno 2018 – 2019, si potranno garantire in forma stabile solo due asili nido, oltre a quello Primi Passi di via Piemonte e affidato a gestione esterna» sottolineano dal Municipio. “Il Gomitolo” di via delle Frasche, secondo le intenzioni dell’amministrazione comunale verrà affidato al privato per la realizzazione di nuovi servizi per l’infanzia e le famiglie. Secondo questa disposizione, l’attuale asilo nido comunale dovrà diventare un centro polifunzionale che dovrà prevedere servizi, attività, interventi rivolti sia ai minori che alle famiglie. «La scelta dell’individuazione de “Il Gomitolo” quale luogo individuato per la nascita di un polo socio-educativo nasce dal fatto che nella stessa area si trova la sede della scuola materna Straullu” e che pertanto nel complesso si verrà a creare un polo educativo di grande interesse non solo per il quartiere ma per tutta la città di Nuoro». L’immobile dovrà essere dato in concessione ad un operatore economico, scelto con procedura ad evidenza pubblica, che sulla base di specifico progetto ed investimento sia in grado di organizzare e gestire la struttura in tutti i suoi aspetti. Per quanto riguarda invece la gestione degli altri due asili, la giunta ha deliberato che in previsione del pensionamento del personale del “Filastrocca” di via Trieste e del “Mariposa” di via della Pietà, si andrà avanti reintegrando il personale mancante. Le figure verranno individuate attraverso l’affidamento all’esterno.
La gestione del servizio sarà quindi mista e verrà effettuata da personale comunale e personale esterni. «In sede di definizione e approvazione del nuovo bilancio annuale e pluriennale, saranno infine individuate – è la conclusione – ulteriori risorse per il personale aggiuntivo mediante affidamento ad opera».
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