Palazzo vescovile, presto i lavori
Al via la progettazione per l’episcopio di Tortolì. Stanziati oltre 2 milioni di euro
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TORTOLì. «Ho avuto notizia che si sta per assegnare la progettazione definitiva per gli interventi nell’ex episcopio di via Vittorio Emanuele. I lavori potranno iniziare a breve». Il consigliere regionale Franco Sabatini (Pd) continua a impegnarsi per il recupero dello storico palazzo tortoliese. Il apzzo che ospitò il vescodado quando Tortolì era sede della diocesi d’Ogliastra – e lo fu per oltre un secolo, per la precisione per 103 anni, dal 1824 fino al 1927 – potrà essere recuperato. E sarà quindi restituito alla comunità che tiene molto a questa importante testimonianza del passato, legata alla figura dello storico e indimenticato monsignor Emanuele Virgilio. «Abbiamo caldeggiato con il Mibact (ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo) ha più volte dichiarato il consigliere regionale ogliastrino – l’esigenza di recuperare e rifunzionalizzare l’edificio che, oltre ad avere un rilevante interesse architettonico e strutturale, riveste notevole importanza anche dal punto di vista identitario e culturale». Il consigliere regionale aveva evidenziato come in seguito agli accordi tra il Ministero, la Regione e la Diocesi d’Ogliastra, venne firmato un protocollo d’intesa. Due anni fa con la determinazione dell’assessorato regionale ai Lavori pubblici venne definito l’avvio del progetto di recupero strutturale e funzionale dell’ex episcopio (Palazzo dei Conti Quigini-Puliga). All’intervento sono stati destinati 2 milioni e 250mila euro, di cui un milione e 200mila finanziati dal Mibact, 900mila dalla Regione con un emendamento approvato nella finanziaria 2016, e 150mila dalla Diocesi. «Del palazzo – a ha rimarcato Sabatini – che fu edificato verosimilmente nel ’700, come traspare sia dall’impianto della struttura, tipico dell’epoca, sia dalle soluzioni architettoniche adottate, non si conosce la data esatta di costruzione, né il nome del progettista». L’edificio verrà riconvertito in centro culturale polivalente. (l.cu.)
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