Lanusei, rissa in piazza del Fico intervengono i carabinieri
Il violento alterco è scoppiato tra una famiglia e un gruppo di minorenni di fronte al museo civico Il sindaco Burchi è rammaricato: «La violenza va sempre stigmatizzata. Questi sono episodi gravi»
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LANUSEI. Il litigio è scoppiato furibondo nella centralissima via Roma a Lanusei nella serata di giovedì. Erano da poco trascorse le 20 quando, per motivi che sono al vaglio delle forze dell’ordine, un gruppo di ragazzini (per lo più minorenni) sono stati affrontati da una famiglia del luogo. I due gruppi hanno iniziato a di fronte al museo civico della cittadina, nella piazzetta del Fico.
L’ambaradan ha richiamato l’attenzione dei residenti del centro storico che hanno subito allertato il 112. Non una, ma diverse le chiamate arrivate alla centrale operativa dei carabinieri sera, segnalavano che nella centralissima via Roma , nei pressi del museo civico, vi era in atto una lite tra. A sedare la rissa sono intervenuti i militari del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Lanusei e i loro colleghi della stazione. L’intervento degli uomini dell’Arma è servito a calmare gli animi dei contendenti: un nucleo familiare composto da cinque persone e quattro ragazzini. La lite, fortunatamente, è stata sedata prima che la situazione degenerasse anche se nell’acceso confronto si è passati dalle parole ai fatti e qualcuno si è fatto male. Ad avere la peggio, in questo frangente, è stato uno dei minorenni che ha riportato una lussazione alla spalla e se la caverà con diversi giorni di cura. All’origine del violento alterco potrebbero esserci le recriminazione degli adulti che, arrivati in macchina in prossimità della piazzetta del Fico, abituale luogo di ritrovo dei più giovani, avrebbero accusato i presenti di sporcare la zona. Cosa sia successo dopo è difficile da stabilire con esattezza. In particolare non si sa chi abbia alzato per primo le mani. La notizia di quanto accaduto in via Roma due sere fa è giunta rapidamente anche alle orecchie di un rammaricato Davide Burchi, sindaco del paese. «La violenza va stigmatizzata in ogni caso, sarebbe meglio confrontarsi civilmente e i problemi si possono superare» è il commento del primo cittadino.
Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore ai Servizi sociali Sandra Aresu, che ieri mattina ha convocato una riunione con in suoi colleghi per inquadrare meglio la situazione. «È chiaro che questi episodi, per quanto isolati preoccupino noi amministratori comunali» sottolinea l’assessore Aresu. Ora toccherà ai carabinieri coordinati dal comandante della compagnia, capitano Claudio Paparella, capire cosa sia successo nella centralissima via cittadina in un’ora in cui Lanusei è ancora animata di gente. Gli accertamenti delle forze dell’ordine consentiranno di appurare, inoltre le eventuali responsabilità delle persone coinvolte. (g.f.)
L’ambaradan ha richiamato l’attenzione dei residenti del centro storico che hanno subito allertato il 112. Non una, ma diverse le chiamate arrivate alla centrale operativa dei carabinieri sera, segnalavano che nella centralissima via Roma , nei pressi del museo civico, vi era in atto una lite tra. A sedare la rissa sono intervenuti i militari del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Lanusei e i loro colleghi della stazione. L’intervento degli uomini dell’Arma è servito a calmare gli animi dei contendenti: un nucleo familiare composto da cinque persone e quattro ragazzini. La lite, fortunatamente, è stata sedata prima che la situazione degenerasse anche se nell’acceso confronto si è passati dalle parole ai fatti e qualcuno si è fatto male. Ad avere la peggio, in questo frangente, è stato uno dei minorenni che ha riportato una lussazione alla spalla e se la caverà con diversi giorni di cura. All’origine del violento alterco potrebbero esserci le recriminazione degli adulti che, arrivati in macchina in prossimità della piazzetta del Fico, abituale luogo di ritrovo dei più giovani, avrebbero accusato i presenti di sporcare la zona. Cosa sia successo dopo è difficile da stabilire con esattezza. In particolare non si sa chi abbia alzato per primo le mani. La notizia di quanto accaduto in via Roma due sere fa è giunta rapidamente anche alle orecchie di un rammaricato Davide Burchi, sindaco del paese. «La violenza va stigmatizzata in ogni caso, sarebbe meglio confrontarsi civilmente e i problemi si possono superare» è il commento del primo cittadino.
Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore ai Servizi sociali Sandra Aresu, che ieri mattina ha convocato una riunione con in suoi colleghi per inquadrare meglio la situazione. «È chiaro che questi episodi, per quanto isolati preoccupino noi amministratori comunali» sottolinea l’assessore Aresu. Ora toccherà ai carabinieri coordinati dal comandante della compagnia, capitano Claudio Paparella, capire cosa sia successo nella centralissima via cittadina in un’ora in cui Lanusei è ancora animata di gente. Gli accertamenti delle forze dell’ordine consentiranno di appurare, inoltre le eventuali responsabilità delle persone coinvolte. (g.f.)
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