Consultazioni durate mesi, poi la svolta
NUORO. Quasi come quelle, tutt’ora in corso, per la formazione di un nuovo governo: le consultazioni che hanno preceduto la nomina dei nuovi priori di San Francesco di Lula non sono state questione...
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NUORO. Quasi come quelle, tutt’ora in corso, per la formazione di un nuovo governo: le consultazioni che hanno preceduto la nomina dei nuovi priori di San Francesco di Lula non sono state questione di poco. Sono durate diversi mesi e hanno proceduto tra alti e bassi, tra svolte che sembravano dietro l’angolo, e attese tradite, tra candidati pronti a dire “sì”, e disponibilità ritirate all’ultimo o quasi. È stata una vera faticaccia, dunque, per il comitato preposto alla ricerca dei priori, restringere il cerchio dei papabili e trovare, alla fine, la coppia di nuoresi disposta a prendere in mano le redini di una tradizione religiosa molto sentita e ricca anche di tanti oneri.
«I requisiti base richiesti ai nuovi priori sono tre – spiega il presidente del comitato di San Francesco di Lula, padre Giuseppe Magliani – innanzitutto entrambi i coniugi devono essere convinti e accettare l’incarico. Poi devono avere alle spalle un bel gruppo di persone disposte ad aiutarli in questo percorso e a collaborare per l’organizzazione della festa di San Francesco. E poi ancora, ovviamente, devono essere persone vicine alla chiesa, devono essere buoni cristiani».
Il comitato di quest’anno, oltre al presidente Giuseppe Magliani, era composto, secondo le norme, da diversi componenti indicati dalle varie parrocchie nuoresi insieme agli ex priori e ai priori uscenti: Roberto Betocchi (che ha ricoperto anche l’incarico di segretario del comitato), Francesco Sanna, Raffaele Marongiu, Bastiano Corbeddu, Stefano Flamini, Salvatore Siotto, Maria Antonietta Mula, Rosalia Puggioni, il parroco di Lula don Antonio Cosseddu. (v.g.)
«I requisiti base richiesti ai nuovi priori sono tre – spiega il presidente del comitato di San Francesco di Lula, padre Giuseppe Magliani – innanzitutto entrambi i coniugi devono essere convinti e accettare l’incarico. Poi devono avere alle spalle un bel gruppo di persone disposte ad aiutarli in questo percorso e a collaborare per l’organizzazione della festa di San Francesco. E poi ancora, ovviamente, devono essere persone vicine alla chiesa, devono essere buoni cristiani».
Il comitato di quest’anno, oltre al presidente Giuseppe Magliani, era composto, secondo le norme, da diversi componenti indicati dalle varie parrocchie nuoresi insieme agli ex priori e ai priori uscenti: Roberto Betocchi (che ha ricoperto anche l’incarico di segretario del comitato), Francesco Sanna, Raffaele Marongiu, Bastiano Corbeddu, Stefano Flamini, Salvatore Siotto, Maria Antonietta Mula, Rosalia Puggioni, il parroco di Lula don Antonio Cosseddu. (v.g.)
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