Orosei, nuova truffa “dello specchietto”
OROSEI. Dopo il caso che si era verificato a La Caletta negli anni scorsi, i truffatori dello specchietto tornano in Baronia spostandosi questa volta a Orosei dove hanno cercato di spillare cento...
2 MINUTI DI LETTURA
OROSEI. Dopo il caso che si era verificato a La Caletta negli anni scorsi, i truffatori dello specchietto tornano in Baronia spostandosi questa volta a Orosei dove hanno cercato di spillare cento euro a un anziano tunisino. L’episodio si è verificato la scorsa settimana in pieno centro, il 75enne tunisino residente da tempo nel paese della bassa Baronia si trovava a bordo della sua autovettura, quando ad un certo punto ha sentito un forte rumore. Allarmato, si è guardato intorno, senza però notare nulla di anomalo, successivamente però è stato avvicinato da una persona che dapprima con modi gentili poi con toni più incisivi, gli ha detto che la sua auto, avrebbe provocato un danno all'auto regolarmente parcheggiata. Il tunisino, sicuro di non aver provocato alcun incidente, replicava che non era stato certo lui a provocare il danno. Il malfattore, con toni bruschi e decisi, ha proseguito additandolo alla gente presente come il responsabile della rottura del suo prezioso specchietto laterale. Per velocizzare le cose ed evitare le lungaggini burocratiche, l’uomo gli ha proposto di chiudere subito la questione con la consegna di 100 euro in contanti. Fatto questo, che avrebbe permesso di evitare l'apertura della constatazione amichevole e, il probabile aumento del premio assicurativo. La vittima non si è fatto abbindo e si è recata dai carabinieri della locale stazione per denunciare il fatto. I militari sono risaliti all’autore della tentata truffa e denunciato in stato di libertà un 40enne nullafacente e pregiudicato di origini siciliane che ha a carico numerosi precedenti per truffa. Quello dello specchietto rotto è un espediente che i malfattori indirizzano soprattutto verso automobilisti anziani che vengono fermati dai truffatori con la scusa di aver provocato un danno e per il quale poi, pretendono cifre in contanti per chiudere la questione. (s.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
