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Nuoro

Ottana, 400mila euro per il restauro della basilica

OTTANA. Con l’approvazione del protocollo d’intesa con la diocesi di Nuoro, il comune di Ottana ha dato il via libera alla realizzazione del secondo lotto dei lavori di recupero storico dell’antica...

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OTTANA. Con l’approvazione del protocollo d’intesa con la diocesi di Nuoro, il comune di Ottana ha dato il via libera alla realizzazione del secondo lotto dei lavori di recupero storico dell’antica basilica di san Nicola. I lavori, iniziati nel 2016, potranno proseguire grazie a un finanziamento di 121mila euro concesso al Comune dall’assessorato regionale ai Lavori pubblici nell’ambito delle risorse messe a disposizione dalla Regione per il restauro e il consolidamento degli edifici di culto di particolare interesse storico. Le risorse regionali si aggiungono alla somma di 190mila euro concessa dalla Cei (Conferenza episcopale italiana) e che ha consentito alla diocesi di Nuoro, proprietaria della chiesa, di realizzare due anni fa il consolidamento statico, il risanamento del paramento murario esterno e la sostituzione dell’orditura lignea corrosa dai tarli. Il contributo concesso ora dalla Regione è tra i più consistenti tra quelli messi a disposizione dei comuni che hanno chiesto il finanziamento regionale per il restauro delle chiese. L’importo complessivo del progetto, redatto dall’architetto di Orani Angelo Ziranu su incarico della diocesi nuorese, ammonta a 400mila euro. Il nuovo intervento consentirà di proseguire i lavori nella navata e nell’abside e di mettere in sicurezza l’edificio di culto tanto caro agli ottanesi e non solo. Il tutto, come rimarca il sindaco, Franco Saba, in stretta collaborazione tra diocesi, parrocchia e amministrazione comunale. «Comune e istituzione ecclesiastica – sottolinea il primo cittadino – hanno sempre operato in stretta collaborazione. Vogliamo proseguire su questa strada per tutelare un patrimonio architettonico e culturale di inestimabile valore».

Soddisfatto anche il parroco, don Sebastiano Corrias, esperto in beni culturali ecclesiastici e profondo conoscitore della storia e dell’impianto architettonico della basilica. «La chiesa di san Nicola – fa sapere il parroco – venne consacrata nel 1160, come risulta dalla pergamena originale custodita nell’archivio parrocchiale e rinvenuta sotto l’altare maggiore nel 1912. Chi entra in questo antico tempio non può non rimanere impressionato da un’atmosfera di pace che induce alla contemplazione e alla preghiera». La chiesa di san Nicola è uno dei migliori esempi dello stile romanico in Sardegna. Edificata con blocchi di trachite nera e violacea su un poggio che domina il paese, fu sede vescovile fino al 1503. Da qui il titolo di cattedrale. La chiesa custodisce un famoso polittico trecentesco, la cosiddetta Pala di Ottana, che rappresenta i santi Francesco e Nicola, il vescovo francescano di Ottana Silvestro e il donnicello (erede al trono) Mariano IV di Arborea, futuro padre di Eleonora. (f.s.)

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