Anche la parrocchia è stata “declassata” per essere accorpata alla Cattedrale
Fa anche riflettere nel quadro generale poco edificante che nel quartiere storico dove anche la parrocchia del Rosario, sempre importante se non fondamentale centro di aggregazione di una serie di...
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Fa anche riflettere nel quadro generale poco edificante che nel quartiere storico dove anche la parrocchia del Rosario, sempre importante se non fondamentale centro di aggregazione di una serie di attività per i più giovani e non, è stata “declassata” dalla scorsa estate dalla curia e accorpata alla parrocchia della Cattedrale. Dalla scorsa estate, andato via verso Bitti don Totoni Cossu, sacerdote entrato in sintonia con le varie anime di San Pietro, inclusa quella laica, è stato sostituito da don Giovanni Maria Chessa. Un religioso per due parrocchie cittadine – tra l’altro tra le più importanti – che gestisce entrambe, seppure coadiuvato al Rosario da don Giovannino Puggioni. Una decisione accolta poco volentieri dai residenti rimasti delusi per la manovra di arretramento di un’istituzione sempre importante negli equilibri e nei momenti fondamentali della vita del quartiere. (l.u.)
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