Murales nel centro storico la Pro loco è contraria
di Alessandro Mele
La presidente dell’associazione turistica boccia il progetto di “Tela Urbana” Lorenza Vacca: «Con i graffiti si rischia di snaturare il cuore della città»
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NUORO. “Tela urbana” incassa un altro «No» per il suo progetto di abbellimento del centro storico. In merito all’iniziativa portata avanti dall’associazione, sui graffiti da realizzarsi nel centro storico del capoluogo barbaricino, ora è la Pro loco di Nuoro presieduta da Lorenza Vacca ad intervenire ancora una volta per ribadire l’assoluta contrarietà al progetto presentato dal gruppo di writers.
L’obiettivo principale del progetto dei giovani dell’associazione “Tela urbana”, che sarebbe quello di abbellire con dipinti murali – come affermato testualmente dall’associazione di writers – una zona degradata del centro storico, è per noi – ribadisce la Pro loco – assolutamente non condivisibile».
La posizione dell’associazione turistica è infatti molto chiara: «Niente graffiti nel centro storico, che verrebbe del tutto snaturato – afferma la presidente Lorenza Vacca – Provate un po’ ad immaginare che impatto avrebbero i graffiti nel rione di Grazia Deledda, Sebastiano e Salvatore Satta, nelle strade e tra le case del paesaggio letterario. Per questo motivo ci sentiamo di condividere pienamente l’intervento del grafico nonchè presidente del Centro commerciale naturale del corso Garibaldi, Salvatore Piredda, che in merito alla questione, ha consigliato una doverosa cautela per questi interventi spontaneistici che possono causare un impatto negativo non solo nel centro storico ma anche nelle viuzze adiacenti, come previsto nel progetto di Tela urbana».
La Pro loco di Nuoro ritiene perciò necessario un dibattito che veda coinvolte le istituzioni cittadine e, se possibile, anche il consiglio comunale con il sindaco Andrea Soddu. Ovviamente, è necessario il parere della Soprintendenza ai beni culturali al fine di discutere se sia il caso di alterare la conformazione del centro storico cittadino, con le pitture murarie proposte da “Tela Urbana” che, secondo l’associazione turistica, porterebbero a un percorso totalmente disconnesso dalla conformazione stessa delle vie centrali del capoluogo della Barbagia.
«I giovani writers possono realizzare, come già sottolineato, i loro progetti nelle aree degradate della città e nelle periferie – conclude la presidente della Pro loco – Cioè in tutte le zone al di fuori del centro storico, in quelle aree in espansione dove ogni graffitista può esprimere liberamente le proprie tecniche di pittura muraria».
L’obiettivo principale del progetto dei giovani dell’associazione “Tela urbana”, che sarebbe quello di abbellire con dipinti murali – come affermato testualmente dall’associazione di writers – una zona degradata del centro storico, è per noi – ribadisce la Pro loco – assolutamente non condivisibile».
La posizione dell’associazione turistica è infatti molto chiara: «Niente graffiti nel centro storico, che verrebbe del tutto snaturato – afferma la presidente Lorenza Vacca – Provate un po’ ad immaginare che impatto avrebbero i graffiti nel rione di Grazia Deledda, Sebastiano e Salvatore Satta, nelle strade e tra le case del paesaggio letterario. Per questo motivo ci sentiamo di condividere pienamente l’intervento del grafico nonchè presidente del Centro commerciale naturale del corso Garibaldi, Salvatore Piredda, che in merito alla questione, ha consigliato una doverosa cautela per questi interventi spontaneistici che possono causare un impatto negativo non solo nel centro storico ma anche nelle viuzze adiacenti, come previsto nel progetto di Tela urbana».
La Pro loco di Nuoro ritiene perciò necessario un dibattito che veda coinvolte le istituzioni cittadine e, se possibile, anche il consiglio comunale con il sindaco Andrea Soddu. Ovviamente, è necessario il parere della Soprintendenza ai beni culturali al fine di discutere se sia il caso di alterare la conformazione del centro storico cittadino, con le pitture murarie proposte da “Tela Urbana” che, secondo l’associazione turistica, porterebbero a un percorso totalmente disconnesso dalla conformazione stessa delle vie centrali del capoluogo della Barbagia.
«I giovani writers possono realizzare, come già sottolineato, i loro progetti nelle aree degradate della città e nelle periferie – conclude la presidente della Pro loco – Cioè in tutte le zone al di fuori del centro storico, in quelle aree in espansione dove ogni graffitista può esprimere liberamente le proprie tecniche di pittura muraria».
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